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Gabriella Fabbricino » 14.Riflessioni conclusive


Vieille Europe

Québec, un parfum de vieille Europe

Québec, un parfum de vieille Europe


Conclusioni

Riflessioni conclusive

Attraverso la breve analisi fin qui effettuata dello sviluppo storico e politico del Québec e dei comportamenti linguistici che ne sono derivati, scaturiscono alcuni elementi essenziali che sono alla base dell’identità quebecchese e i conseguenti principi di propositi politici. Tutta la storia della lingua francese del Québec mostra una lotta incessante condotta al fine di garantire la sopravvivenza del popolo francofono della sola provincia francese del Canada. La lingua e il popolo sono talmente fusi l’uno con l’altro che è impossibile parlare dei Quebecchesi senza parlare della loro lingua. Dopo la conquista britannica si può dire che un décalage, se non un fossato, si sia prodotto tra il francese del Québec e il francese di Francia; décalage che si è approfondito nel corso dei secoli.

Tuttavia in epoche più recenti, questo divario è notevolmente diminuito fino ad arrestarsi definitivamente. Alcuni linguisti come Pierre Martel e Hélène Cajolet-Laganière sostengono che il francese quebecchese è una “varietà nazionale del francese”. Del resto,oggi, per i Francesi, il parlare quebecchese, è considerato exotique ma non scorretto.

Come ogni lingua svolge il suo ruolo di fondamento di coesione di una società, anche la lingua francese funge da cemento della società quebecchese, la quale ritrova il senso di appartenenza ad un certo ambiente familiare e comunitario. Ciò non significa che questo spirito di difesa sfoci in un conservatorismo culturale e politico.

La lingua

Il plurilinguismo

Oggi l’idea di identità è legata sì al passato ma ad un passato che guarda all’avvenire, che si modula lentamente col mondo che evolve e che dunque si apre, integrandosi, ad altre culture con spirito di fratellanza. E’ venuto il momento di superare l’isolamento e di sostituire a questa esistenza parallela dei diversi gruppi linguistici un sentimento di solidarietà in un comune destino collettivo. Beninteso la lingua francese, nel contesto geografico canadese e nord-americano, avrà sempre bisogno di essere sostenuta con misure particolari, politicamente interventiste, talvolta costose. E che porteranno dei benefici solo nei limiti in cui il francese diventa sempre più utile, indispensabile e redditizio, sul piano economico.

Al momento attuale il Québec è una tappa in cui la maggioranza francofona, da una parte, e le minoranze anglofone e allofone dall’altra, hanno un interesse comune che è quello di preservare e di promuovere la vitalità del Québec intero: la conoscenza di altre lingue è un arricchimento personale e sociale. Pertanto l’approccio legislativo è di importanza strategica; ma esso deve esser completato da un approccio sociale e da quello di una concertazione internazionale.

Su quest’ultimo punto il governo deve definire la sua strategia per mantenere e dinamizzare la comunità francese, svolgendo un’ azione di promozione di plurilinguismo invece dell’unilinguismo inglese in tutte le istanze in cui si elaborano le regole del mercato mondiale e le norme e i procedimenti delle tecnologie dell’informazione.

La lingua

La situazione socio-linguistica

La situazione sociolinguistica delle nazioni autoctone del Québec appare così complessa e diversificata che è difficile mettere in piedi un piano di concertazione linguistico che vada bene per tutti. Non dimentichiamo che il Québec continuerà inevitabilmente ad evolvere in un contesto continentale fortemente marcato dalla presenza dell’inglese. Questa constatazione fa parte del destino del Québec ed è meglio imparare a convivere con questa realtà che negarla. D’altronde il Québec non è riuscito a sfuggire all’annessione americana e al dominio anglo-canadese?

Malgrado le leggi linguistiche e i successi innegabili del francese del Québec, la maggioranza francofona non è ancora ad un punto sicuro: i problemi legati alla denatalità e all’immigrazione costituiscono sfide che sono altra cosa rispetto all’inglese. La sfida demografica è più grave delle questioni d’ordine economico e costituzionale. Se non si può dire che i problemi linguistici siano stati definitivamente risolti in questo paese dobbiamo evidenziare che i medesimi non lo sono stati nemmeno in altre comunità linguistiche: sia di esempio la separazione netta tra francofoni di Bruxelles e Fiamminghi nel Belgio. Tuttavia:

L’histoire nous enseigne que les Québécois ont franchi bien des obstacles, qu’ils continuent toujours de vivre en français, qu’ils sont devenus «eux-mêmes» et qu’ils sont disposés à partager leur patrimoine avec tous les citoyens du Québec. Cette appropriation du passé et du présent laisse croire que le Québec peut se tourner vers l’avenir pour construire une nouvelle société dans le partage d’une langue commune, le français.

Bandiere

Le Drapeau Québecois et le Drapeau Canadien flottent ensemble

Le Drapeau Québecois et le Drapeau Canadien flottent ensemble



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