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Amelia Bandini » 4.I verbi modali


I verbi modali

In Italiano ci sono solo tre verbi modali che comunemente vengono chiamati verbi servili ( dovere, potere, volere).
Il tedesco invece di verbi modali ne ha sei:

  • können / dürfen = potere
  • müssen / sollen = dovere
  • wollen / mögen – möchte = volere

Liberamente tratto da Tedesco in rete

I verbi modali (segue)

  • Ich muss Deutsch lernen →   esprime il dovere
    • Devo studiare il tedesco
  • Ich soll Deutsch lernen →   esprime il consiglio, l’esortazione
    • Dovrei studiare il tedesco.
  • Ich will Deutsch lernen →   esprime la volontà
    • Voglio studiare il tedesco
  • Ich möchte Deutsch lernen →   esprime il desiderio
    • Vorrei studiare il tedesco (möchten è il preteritum di mögen: ha assunto valore di modale)
  • Ich kann Deutsch lernen
    • Posso studiare il tedesco (= Ne ho la possibilità, perché la mia Facoltà offre un corso di tedesco)
  • Nach dem Abitur darf ich mich an der Universität einschreiben
    • Dopo la maturità mi posso iscrivere all’università →   esprime l’autorizzazione= se vengo bocciato la legge non mi permette di iscrivermi all’università

Liberamente tratto da Tedesco in rete

I verbi modali (segue)

I Verbi modali, in quanto flessi, si collocano in V1 in una frase principale e in V2 in una frase secondaria. Reggono l’infinito di un verbo, che si colloca in V2 in una frase principale, immediatamente prima del modale in una frase secondaria, come schematizzato nella figura a lato.

Liberamente tratto da Tedesco in rete


La coniugazione dei verbi modali

I modali, essendo verbi ausiliari, hanno solo la forma attiva.
La loro coniugazione presenta alcune irregolarità:

  • al presente è assente la desinenza alla prima e terza persona e cambiano la vocale radicale al singolare;
  • al Präteritum i modali si coniugano come un verbo debole, ricorrendo cioè all’infisso -t-.

Liberamente tratto da Tedesco in rete

La coniugazione dei verbi modali (segue)

Nei tempi composti del passato tutti i modali prendono l’ausiliare haben;
i modali hanno due forme di participio:

  • se il modale ha la funzione di verbo autonomo forma il tempo composto con il suo participio regolare per es.: können gekonnt, ich habe gekonnt (ho potuto);
  • se usati assieme ad un altro verbo, i modali ricorrono ad una forma atipica di participio, uguale alla forma dell’infinito, dando così origine al fenomeno del “doppio infinito”.
    • Es.:ich habe schreiben können (io ho potuto scrivere).

Il verbo vero e proprio si trova all’infinito perché e retto dal modale, sembra quindi che il modale formi un cosiddetto “doppio infinito”.

Liberamente tratto da Tedesco in rete

Können: i tempi semplici


können: i tempi composti


Forme infinite dell’ausiliare können


Dürfen; i tempi semplici dell’indicativo


dürfen; i tempi composti dell’indicativo


Dürfen: forme infinite


Müssen: indicativo, tempi semplici


Müssen: indicativo, tempi composti


Müssen: le forme infinite del verbo


Wollen: indicativo, i tempi semplici


Wollen: indicativo, i tempi composti


Wollen: le forme infinite


Sollen

Sollen esprime un dovere non coercitivo.

  • Ich soll zum Arzt gehen= devo andare dal medico, ma non è impellente.
  • Ich muss zum Arzt gehen= devo assolutamente andare dal medico.

Al Präteritum esprime il nostro condizionale.

  • Ich sollte zum Arzt gehen = dovrei andare dal medico.

Liberamente tratto da Tedesco in rete

La declinazione di sollen


Sollen: le forme infinite


Mögen

  • Il modale mögen sta cadendo in disuso e viene sostituito, soprattutto nella lingua parlata, con l’espressione ich habe Lust/ich habe keine Lust, = ho voglio/non ho voglia.
    • Per es.: Ich mag jetzt nicht lernen= ich habe jetzt keine Lust zu lernen. Ora non voglio studiare/ora non ho voglia di studiare).
  • L’uso di mögen come verbo autonomo (aver voglia di, mi piace) è invece molto diffuso.
    • Per es.: Ich mag Bier sehr gerne.Wein mag ich nicht. La birra mi piace molto.Il vino non mi piace.
  • Di conseguenza è sempre più diffuso l’uso del participio regolare gemocht, mentre il participio irregolare mögen, in caso di presenza di un altro verbo (= il cosiddetto “doppio infinito”) è ormai caduto in disuso ed è presente quasi esclusivamente nei testi di letteratura classica.

Liberamente tratto da Tedesco in rete

Mögen: indicativo, tempi semplici


Mögen: indicativo, tempi composti


Le forme del congiuntivo 2 (= ich möchte)


Mögen: forme infinite


I materiali di supporto della lezione

Esercizio

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