Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
I corsi di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Massimo Lancieri » 20.Ovogenesi


Significato dell’ovogenesi

  • L’ovogenesi consiste nel differenziamento della cellula uovo.
  • I processi di differenziamento che avvengono durante l’ovogenesi fanno sì che l’uovo maturo contenga tutti i fattori necessari per iniziare e mantenere il metabolismo e lo sviluppo di un nuovo organismo.
  • I meccanismi dell’ovogenesi variano da una specie all’altra molto di più di quelli della spermatogenesi.

Specificazione cellule germinali

L’ovogenesi negli Anfibi

Caratteristiche dell’ovogenesi degli Anfibi

  • Aumento del numero dei mitocondri
  • Aumento del numero dei ribosomi
  • Accumulo del vitello
  • Formazione dei nucleoli
  • Comparsa dei cromosomi a spazzola

Ovogenesi anfi estrogeni

Caratteristiche dell’ovogenesi della Drosophila

  • In Drosophila ciascun ovogonio si divide 4 volte per produrre un clone di 16 cellule, dette cistociti, connesse le une alle altre mediante canali ad anello.
  • Solo uno dei sedici cistociti è destinato a diventare l’ovocita, tutte le altre cellule diventeranno cellule nutrici.

Camera ovarica di Drosophila

Caratteristiche dell’oogenesi dei mammiferi

  • Nella donna, alla nascita sono presenti ovociti primari, allo stadio di diplotene, stadio in cui restano in stato di quiescenza o dictiato sino alla pubertà. Essi nelle ovaie della donna, raggiungono un numero che va da 200.000 a 400.000
  • Il completamento della prima divisione meiotica, denominata maturazione dell’oocito, avviene nel corso di un processo denominato follicologenesi o accrescimento follicolare.

L’ovogenesi nei mammiferi

Numero ovociti alla nascita della donna

Ovaio dei mammiferi

Il ciclo mestruale

  • Nella prima fase del ciclo, detta fase proliferativa o follicolare, l’ipofisi inizia a secernere quantità sempre maggiori di FSH. Poco dopo questo periodo l’ipofisi inizia a secernere LH che a metà del ciclo raggiunge un picco altissimo ed a questo stadio l’oocito verrà ovulato.
  • Le cellule che restano del follicolo dopo la rottura, sotto l’influenza di LH diventano corpo luteo secernenti progesterone, che stimola la crescita della parete uterina.

Il ciclo mestruale

Follicolo di Graaf

Considerazioni conclusive

  • L’Ovogenesi è il differenziamento dell’uovo, il gamete che si forma durante l’ovogenesi contiene tutti i fattori necessari per iniziare e mantenere il metabolismo e lo sviluppo del futuro embrione. La caratteristica della differenziazione dell’oocita è di sviluppare un citoplasma notevolmente complesso perciò, oltre a formare un nucleo apolide, l’oogenesi produce una riserva di enzimi citoplasmatici, di molecole informazionali, di organuli e di substrati metabolici.
  • La proprietà più rilevante dell’uovo maturo è la totipotenza, ovvero la capacità, una volta fecondato e/o attivate partenogeneticamente, di dare origine ad un nuovo individuo.
Vitellogenesi e differenziamento dell’ovocita

Vitellogenesi e differenziamento dell'ovocita


Indice immagini

Lo schema in prima immagine mostra le specie in cui la presenza degli ovogoni persiste per tutta la vita riproduttiva e la femmina produce regolarmente centinaia o migliaia di uova e quelle in cui gli ovogoni durante lo sviluppo embrionale entrano nella profase della prima divisione meiotica e nella femmina alla nascita è presente un numero determinato di oociti primari.

Seconda immagine: le cellule follicolari, stimolate dal FSH, secernono estrogeni che attraverso il torrente sanguigno raggiungono i nuclei del fegato e stimolano la trascrizione del gene della vitellogenina. Le cellule del fegato traducono l’mRNA nella proteina e rilasciano tale proteina di nuovo nel torrente sanguigno.

Ovocita di anfibio

Ovocita di anfibio

Camera ovarica di Drosophila

Camera ovarica di Drosophila


Indice immagini

La prima figura mostra un oocito di anfibio. Notare il nucleo che prende di vescicola germinale, i numerosi nucleoli, la cortex al polo animale, le placchette di vitello al polo vegetativo.

La seconda immagine mostra una camera ovarica di Drosophila, notare le cellule follicolari che la delimitano, le cellule nutrici e l’oocito.

Cellule germinali presenti nell’ovaio della donna

Cellule germinali presenti nell'ovaio della donna

Ovaio mammiferi

Ovaio mammiferi


Indice immagini

Prima immagine: Sistemi di assi cartesiani in cui è riportato il numero delle cellule germinali in funzione del tempo. Nella donna alla nascita sono presenti soltanto ovociti e rappresentano il numero massimo di uova che la femmina potrà possedere. Alla pubertà sono circa 40.000.

Seconda imamgine: Rappresentazione schematica dell’ovaio di mammiferi in cui sono presenti oociti a vari stadi di maturazione ed un corpo luteo derivato dalle cellule rimanenti del follicolo dopo l’ovulazione.

Follicolo di Graaf

Follicolo di Graaf

Il ciclo mestruale umano

Il ciclo mestruale umano


Indice immagini

Follicolo maturo preovulatorio o follicolo di Graaf (prima immagine). L’ovocita raggiunge i 100_150µ. La cavità follicolare misura 6 mm di diametro.

Il ciclo mestruale umano (seconda immagine). Il coordinamento del ciclo uterino è regolato dagli ormoni dell’ipofisi e dell’ovaio.

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion