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Gionata De Vico » 12.Fenomeni patologici a significato difensivo: Chemochine, Molecole di Adesione, Risposta di Fase Acuta, Flogosi.


Chemochine e loro recettori

Le Chemochine sono una famiglia di piccole molecole proteiche ad attività chemiotattica nei confronti di cellule della serie bianca. Si distinguono attualmente in quattro sottofamiglie, in relazione alla posizione dei primi due residui di cisteina nella porzione NH2-terminale della molecola:

  1. CXC - un singolo aminoacido [X] separa i primi due residui di cisteina nel filamento proteico;
  2. CC – nessun aminoacido separa i primi due residui di cisteina;
  3. C – un solo residuo di cisteina;
  4. CX3C – i primi due residui di cisteina sono separati da tre aminoacidi;

Chemochine e loro recettori (segue)

Schema generale della struttura di un recettore transmembrana. Filmato: wikimedia.

Schema generale della struttura di un recettore transmembrana. Filmato: wikimedia.


Chemochine e loro recettori (segue)

Gli specifici effetti delle chemochine nel determinare il reclutamento di particolari sottopopolazioni cellulari, è mediato da specifici recettori presenti o indotti sulle cellule coinvolte. A tutt’oggi, almeno 18 recettori sono stati identificati nei mammiferi, e di questi 5 per le chemochine CXC (CXCR1-CXCR5) 9 per le chemochine CC (CCR1- CCR9), 1 per le CX3C (CX3CR1) ed 1 per la Linfotattina (CR1).

Chemochine e loro recettori (segue)

I recettori per le chemochine sono molecole di membrana composte da sette domini transmembranari legati a proteine G. Il legame Chemochina/recettore, determina la fosforilazione dalla GDP della proteina G in GTP, con conseguente attivazione della molecola e induzione di una cascata di segnali citoplasmatici. Nei pesci sono stati clonati sia chemochine che recettori per le famiglie CXC e CC.

Molecole di adesione

Le molecole di adesione sono glicoproteine transmembranarie che giocano un ruolo di primo piano nel complesso meccanismo che consente l’adesione tra cellule e l’interazione tra queste e la matrice extracellulare.

La loro struttura riconosce un sito di legame extracellulare ed un sito funzionale citoplasmatico, che consentono loro di operare quali strumenti di trasmissione di messaggi transmembrana bidirezionali; le MA compartecipano a fenomeni patologici quali la FLOGOSI, la TROMBOSI, la METASTASI, le INFEZIONI VIRALI.

Molecole di adesione (segue)

Le MA fino ad oggi conosciute sono distinte in 6 Superfamiglie, in base alla COMPOSIZIONE CHIMICA, alla STRUTTURA ed alla FUNZIONE.
Esse sono:

  • INTEGRINE;
  • CADERINE;
  • SELECTINE;
  • SUPERFAMIGLIA DELLE
  • IMMUNOGLOBULINE;
  • RECETTORI PERL’ACIDO
  • IALURONICO (CD44);
  • RECETTORI PROTEICI PER LA TIROSINAFOSFATASI.

Molecole di adesione (segue)

MA coinvolte nelle flogosi:

INTEGRINE: eterodimeri risultanti dalla associazione di due subunità: α e β (le ultime tipizzano le diverse famiglie conosciute). Mediano sia interazioni tra cellule che tra cellula e matrice.

SELECTINE: mediano interazioni tipo cell-cell mediante legami lectino-simili. Le E-selectine e le P-selectine sono espresse dalle cellule endoteliali in corso di flogosi.

SUPERFAMIGLIA DELLE IMMUNOGLOBULINE: serie di molecole piuttosto varie, che nella loro struttura riproducono almeno una unità omologabile ad immunoglobuline. Mediano interazioni tipo cell-cell.

Molecole di adesione (segue)

Schema generale di trasduzione dei segnali. Fonte: wikimedia

Schema generale di trasduzione dei segnali. Fonte: wikimedia


I materiali di supporto della lezione

Dianzani M.U., Dianzani I., Dianzani U.: Istituzioni di Patologia Generale-4a edizione. UTET.

Robbins: Le basi patologiche delle malattie-6a edizione. Editore - Piccin Nuova Libreria S.p.A.

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