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Enrico Rebeggiani » 20.Il Digital Divide: Le dimensioni della disuguaglianza


Una nuova dimensione di disuguaglianza sociale e di sviluppo umano

A cosa si riferisce il divario digitale?

Il divario digitale è un fenomeno multidimensionale che riguarda le disuguaglianze nell’accesso e nell’uso delle nuove tecnologie ed in particolare di Internet.

Perché studiare il divario digitale?

Lo studio del divario digitale, tra aree territoriali e tra individui, ha rilevanza sia in termini di equità sociale, sia dal punto di vista dell’efficienza economica e dello sviluppo umano.

Letture:

Sartori L., “Introduzione”, Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 7-24.

Polisemia del digital divide: le prime definizione del fenomeno

La prima definizione operativa:

Nelle prime ricerche condotte negli USA (1999), secondo la definizione adottata dal NTIA (National Telecomunications and Information Administration) il digital divide è inteso come il divario tra coloro che hanno accesso alle nuove tecnologie e coloro che non lo hanno.

  • Visione monodimensionale e polare del fenomeno basata solo sull’accesso (haves e have-nots).

Risorse:

NTIA

Polisemia del digital divide: le recenti definizioni multidimensionali

Definizione non univoca del divario digitale:

L’espressione di digital divide si riferisce ad una costellazione di differenze di tipo sociale, economico e tecnologico.

Pertanto oltre all’accesso, il divario digitale si esprime anche in relazione ad altri fattori di disuguaglianza contestuale e individuale, tra cui per esempio:

  • La disponibilità di informazioni;
  • La qualità dei mezzi tecnici;
  • La capacità di uso effettivo della tecnologia;
  • [...]

Dal divario digitale alle disuguaglianze digitali

Le differenze nelle capacità d’uso delle tecnologie:

  • Secondo i teorici delle disuguaglianze digitali il divario digitale riguarda le diverse capacità dei singoli di usare efficacemente i nuovi mezzi di informazione e comunicazione, in particolare di Internet. [Digital Divide Network]
  • Acquistano rilevanza le modalità individuali di utilizzo di Internet e non il semplice accesso.

Risorse:

Digital Divide Network

Le disuguaglianze digitali

Secondo l’approccio delle disuguaglienze digitali:

Il divario digitale si può considerare come un continuum – una scala – lungo il quale sono individuabili diverse gradazioni che vanno dalla mera esclusione dall’accesso, alla dotazione di strumenti di ultima generazione accanto ad un uso pieno e consapevole di tali mezzi.

Indicatori di disuguaglianza di uso della rete: una proposta

Cinque indicatori dell’uso:

  • La qualità dei mezzi tecnici a disposizione;
  • La competenza e le capacità digitali;
  • Il sostegno di reti sociali;
  • L’autonomia di uso;
  • La varietà di usi.

(Di Maggio e Hargittai, 2001)

Risorse:

Di Maggio P., Hargittai E., From Digital Divide to Digital Inequality: Studying the Internet as Penetration Increases, Princeton University Center for Arts and Cultural Policy Study, Working Paper, 15, 2001.

Conclusione: il divario digitale come fenomeno multidimensionale e dinamico

Oltre le disuguaglianze di accesso:

  • La definizione polare di divario digitale incentrata sull’accesso alla rete è sempre meno adeguata a cogliere le disuguaglianze digitali, soprattutto in relazione alla sempre maggiore diffusione dell’accesso.
  • Al contrario al crescere della diffusione della rete, per comprendere le disuguaglianze digitali diventano sempre più rilevanti le differenze nelle modalità d’uso.

Prossima lezione

L’evoluzione del digital divide: normalizzazione o stratificazione?

L’evoluzione del divario digitale: due ipotesi a confronto

  • Approcci alla diffusione delle tecnologie.
  • Il modello ad “S” della diffusione delle tecnologie.
  • L’evoluzione del divario digitale: l’ipotesi della normalizzazione.
  • L’evoluzione del divario digitale: l’ipotesi della stratificazione.

Le lezioni del Corso

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