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Enrico Rebeggiani » 22.Knowledge Gaps e disuguaglianza economica - Dimensione globale e dimensione locale


Ipotesi dei differenziali di conoscenza: effetti di rinforzo delle disuguaglianze

A sostegno dell’ipotesi della stratificazione:

  • L’introduzione di Internet attiva un circolo virtuoso che interessa e privilegia chi già occupa posizioni elevate nella struttura sociale, favorendo l’allargarsi delle disparità nella dotazione di capitale culturale.
  • Come è stato fatto già in relazione ai media tradizionali, si ipotizza la nascita di élite dell’informazione e di nuovi gap di conoscenza specifici proprio di Internet.

Letture:

Sartori L., “Come interpretare le disuguaglianze nell’uso”, Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 42-46.

Ipotesi dei differenziali di conoscenza: l’élite dell’informazione

  • Gli individui in posizione sociale privilegiata sono i primi a prendere consapevolezza dei vantaggi offerti da Internet;
  • Sono anche quelli che possono sostenere i costi iniziali grazie ai più elevati livelli di reddito;
  • Sono equipaggiati di un più ampio bagaglio educativo e culturale e riescono ad elaborare in modo efficace ed efficiente le informazioni acquisite;
  • Grazie a capacità cognitive più sofisticate, ottengono un ritorno in termini di conoscenza più elevato.

Due punti di vista sul divario digitale: divario globale e divario sociale

  • Divario globale: si sofferma in particolare sulle disuguaglianze esistenti tra aree geografiche e tra paesi nell’accesso alla rete, utilizzando un’ottica macro-sociale.
  • Divario sociale: pone l’attenzione in particolare sulle disuguaglianze tra individui e tra famiglie, all’interno di diversi contesti istituzionali, nell’accesso e nell’uso di internet, utilizzando un’ottica micro-sociale.

Letture:

Sartori L., “Alla scoperta del digital divide tra paesi”, Il divario digitale. Internet e le nuove disuguaglianze sociali, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 51-79.

Sviluppo economico e divario digitale

Oltre il semplice determinismo economico:

  • Il livello di ricchezza è una condizione necessaria, ma non sufficiente, per spiegare la diffusione delle nuove tecnologie. Accanto al reddito, va considerato il ruolo di fattori come l’istruzione, la spesa nel settore R&S, il numero di ricercatori, gli investimenti nel settore Ict, il costo di collegamenti ad Internet.
  • Il livello di ricchezza di un paese si rivela come una condizione iniziale importante a livello macro associata all’utilizzo di Internet. Oltre una certa soglia questo fattore tende a perdere d’importanza.

Alcuni fattori istituzionali che influenzano la diffusione di Internet

Fattori di contesto:

  • Regolazione dei mercati e di Internet
  • Disponibilità di infrastrutture di rete

Fattori culturali:

  • Livello d’istruzione e capitale umano
  • Atteggiamento verso le nuove tecnologie
  • Precedenti storici nella diffusione dei media

Fattori economici:

  • Costo dell’accesso alla rete
  • Investimenti in R&S

Un profilo del divario digitale tra paesi

Oltre il semplice determinismo economico:

  • I paesi con più alti livelli di accesso hanno un profilo caratterizzato da buon investimenti nel settore R&S, in quello delle Ict e in quello dell’educazione.
  • Queste aree, inoltre, godono di una buona connettività, misurata in termini di host presenti.
  • I soggetti, quindi, possono accedere alla rete a costi di connessione bassi, pur godendo comunque di un discreto reddito pro-capite.

Castells M., “8. La geografia di Internet: luoghi connessi al network”, in Galassia Internet, Feltrinelli, Milano, 2006, pp. 195-230.

Risorse:

Dati sull’accesso alla rete (gandalf.it)

Figura 1.
Host Internet per mille abitanti – Mondo (primo semestre 2007).
(Fonte: Gandalf.it)

Figura 1. Host Internet per mille abitanti - Mondo (primo semestre 2007). (Fonte: Gandalf.it)

Figura 2.
Host Internet per mille abitanti – Europa (primo semestre 2007).
(Fonte: Gandalf.it)

Figura 2. Host Internet per mille abitanti - Europa (primo semestre 2007). (Fonte: Gandalf.it)


Evoluzione del divario globale

Riduzione progressiva del divario globale:

  • Il divario globale tende a ridursi sia tra i paesi sviluppati sia tra le aree territoriali sottosviluppate, tuttavia, ciò accade con velocità diverse che riflettono i percorsi eterogenei che i paesi percorrono nell’adozione di Internet.
  • Se il divario globale si riduce, lo stesso non si verifica per quello sociale a livello nazionale.
  • Lo sviluppo dei paesi meno avanzati è avvenuto più velocemente lungo la dimensione culturale piuttosto che quella economica.

Conclusione: le disuguaglianze nella diffusione della rete tra globale e locale

Quale divario si riduce e quale cresce?

  • La tendenza alla formazione di un’élite dell’informazione.
  • La riduzione progressiva delle disuguaglianze globali in termini di accesso e la crescita delle disuguaglienze sociali nell’uso della rete all’interno dei paesi.
  • La stabilità delle disuguaglianze economiche globali.

Prossima lezione

La società dell’informazione in Europa e la collocazione dell’Italia

La diffusione di Internet in Italia e in Europa

  • A. i2010 – A European Information Society for Growth and Employment.
  • B. Indicatori dello sviluppo della Società dell’Informazione.
  • C. Lo sviluppo della Società dell’informazione in Europa.
  • D. Il caso Italiano nel quadro europeo.

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