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Enrico Rebeggiani » 17.La rete e il capitale sociale. Il web 2.0, la produzione e lo scambio tra molti, peer production


Internet in una nuova fase: il Web 2.0

Partecipazione e condivisione:

  • La partecipazione diretta alla produzione dei contenuti della rete (prosumer): ognuno può contribuire alla produzione della rete con materiali multimediali auto-prodotti che condivide, sfruttando apposite piattaforme (es. blog, youtube, flickr etc.).
  • La collaborazione nella produzione dei contenuti della rete: ognuno può collaborare con altri utenti nella produzione dei materiali nella rete manipolando in vario modo le informazioni disponibili (es. wikipedia, delicious, collaborative content tagging etc.).

La cooperazione diffusa nell’economia dell’informazione in rete

Meccanismi decentrati di coordinamento:

  • Crescita della produzione non commerciale e rilevanza sempre maggiore delle strategie non proprietarie.
  • Somma degli effetti delle azioni individuali, anche quando non consapevolmente cooperative di produrre un nuovo e più ricco ambiente informazionale.
  • Affermazione di grandi progetti cooperativi su larga scala, dediti alla produzione orizzontale di informazione, conoscenza e cultura.

La specificità degli input nella produzione di conoscenza in rete

Produrre conoscenza in rete. Gli input:

  • Informazioni cultura esistenti: l’informazione esistente è un bene non rivale e il suo costo marginale è sempre uguale a zero.
  • Mezzi tecnologici: il prezzo delle tecnologie per analizzare l’ambiente, processare i dati e comunicare informazioni si è notevolmente ridotto.
  • La capacità comunicativa umana: è un fattore di produzione che risiede in ogni individuo, ma non può essere trasferito, ed è il bene scarso per l’economia dell’informazione in rete.

Una forma di produzione orizzontale basata sui beni comuni

La Commons-based peer production:

  • Nella rete stanno emergendo forme di produzione basate imprese cooperative che non sono costruite sull’esclusione asimmetrica tipica della proprietà.
  • Gli input e gli output del processo vengono condivisi, liberamente o condizionatamente, in modo da essere egualmente a disposizione di chiunque voglia farne uso a propria discrezione.
  • La rete fornisce una piattaforma di produzione che rende coerente ed efficace la sommatoria delle azioni individuali autodeterminate e decentrate.

Un esempio di produzione orizzontale basata sui beni comuni: GNU/Linux

Il software libero e aperto:

  • Il software libero o open source è un approccio alla programmazione che si basa sulla condivisione dello sforzo all’interno di un modello non proprietario.
  • L’ambiente di rete rende possibile una nuova modalità di organizzare la produzione: radicalmente decentrata, collaborativa e non proprietaria.

Un esempio di produzione basato sulla logica di “cooperazione e condivisione”: Wikipedia

L’enciclopedia universale come bene pubblico globale:

  • Il modello produttivo di Wikipedia prevede una piattaforma che permette la condivisione dei saperi e la cooperazione nella produzione di conoscenza da parte di qualsiasi utente di Internet, secondo certe regole di condivisione.
  • Le informazioni prodotte rappresentano un bene pubblico fruibile gratuitamente dagli utenti/produttori (prosumer).

Un esempio di produzione basato sulla logica di “coesistenza coordinata”: Google

Dove trovare quello che cerchi?

  • L’algoritmo di Google (PageRank) e un meccanismo di coordinamento di sforzi distribuiti e non correlati che produce nuova informazione che poi viene offerta gratuitamente ai propri utenti.
  • Questa forma di produzione di informazioni – definita di coesistenza coordinata – si basa sull’azione di molti attori decentrati che non è intenzionalmente orientate a produrre quelle informazioni.

Esempi di produzioni basati sulla logica peer-to-peer (p2p) e sharing

Condivisione della capacità di calcolo: SETI@home

  • Progetto di condivisione della capacità di calcolo basato sulla concessione da parte di una serie diffusa di utenti della propria capacità di calcolo, durante il periodo di inattività del proprio computer.

Condivisione della capacità di storage: Napster

  • Progetto di condivisione di materiali multimediali basato sulla messa in comune di parte degli hard-disk di una serie diffusa di utenti che si scambiano file secondo procedure prestabilite.

Conclusioni: L’economia della produzione sociale

La produzione orizzontale basata sui beni comuni:

  • Internet è entrato in una nuova fase definità Web 2.0, in cui la produzione dei contenuti della rete si basa sempre più sulla partecipazione diretta degli utenti e sulla loro collaborazione.
  • In questo nuovo contesto sta emergendo un modello di produzione orizzontale basato sui beni comuni.
  • Questo tipo di produzione è basata sul coordinamento di azioni decentrate secondo logiche non proprietarie che si collocano accanto all’economia di mercato, acquisendo sempre maggiore rilevanza.

Prossima lezione

L’economia criminale in rete

Nuovi spazi per vecchi crimini: la criminalità nella rete di Internet

  • Una tipologia di azioni criminali nella rete.
  • Culture hacker e differeze con l’attività dei cracker.
  • La “criminalità dei colletti bianchi” in rete.
  • Il mercato della sicurezza informatica: i costi della paura

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