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Gianfranco Pecchinenda » 13.Riflessioni conclusive


Riflessioni conclusive

Conclusioni

Dunque, in questa lezione, cercheremo di fare un quadro in cui sintetizzare gli obbiettivi del corso.

Nella prima fase sono stati presentati alcuni concetti fondamentali.

L’idea è quella di fornire gli “attrezzi”, gli strumenti di base per un approccio sociologico allo studio dei processi comunicativi.

Riflessioni conclusive

I termini chiave del corso sono comunicazione e cultura. Prima però si è ritenuto necessario fare alcune riflessioni sul concetto di società, e su come questa possa essere definita un prodotto dell’attività umana.

Riflessioni conclusive

Ecco quindi che abbiamo presentato il processo dialettico (uomo-produttore/società-produttrice) il quale come sottolineato nelle prime lezioni, è costituito dai tre momenti o gradi:

  • l’esteriorizzazione
  • l’oggettivazione
  • l’interiorizzazione

Riflessioni conclusive

Siamo passati quindi alla presentazione dei due paradigmi, i due modelli di interpretazione opposti che caratterizzando gli studi sociologici, in particolar modo per quanto riguarda la comunicazione:

  • il determinismo tecnologico di matrice mcluhaniana
  • il determinismo culturale che vede in Breton uno dei suoi esponenti

Riflessioni conclusive

L’attenzione quindi è stata rivolta ad alcuni indicatori ritenuti particolarmente significativi per l’analisi della modernità occidentale:

  • il tempo
  • la morte

Riflessioni conclusive

La morte, in particolare, è stata analizzata innanzitutto come indicatore per la comprensione e la spiegazione del comportamento collettivo.

Da un punto di vista sociologico la morte si presenta infatti come una cartina di tornasole per comprendere il funzionamento delle istituzioni e i meccanismi che ne consentono la legittimazione.

In particolare si è fatto riferimento a dei casi idealtipici di “morte tradizionale” e “morte moderna”.

Riflessioni conclusive

Oltre a ricordare la centralità dello studio della morte nel lavoro dei grandi autori classici della sociologia, sono state in seguito descritto come, un mezzo di comunicazione quale il Cinema, presentasse questi argomenti, effettuando un’analisi di un capolavoro cinematografico del regista Ingmar Bergman, Sussurri e grida.

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