Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Emilia D'Antuono » 20.Bioetica e Ambiente II


Bioetica e Ambiente (II)

Biotecnologie e Agricoltura

Prof. Emilia D’Antuono

BIOTECNOLOGIE E AGRICOLTURA

Tra il 1950 e il 1984, con il mutamento dei regimi produttivi noto come Rivoluzione Verde, si assiste ad una sostanziale trasformazione dei sistemi agricoli planetari (un esempio è offerto dall’aumento della produzione cerealicola del 250%).

Nel 2003 i dati forniti dall’ISAAA (International Service for Acquisition of Agrobiotech Application) indicavano che le superfici coltivate con prodotti geneticamente modificati (GM) avevano raggiunto un totale di 67,7 milioni di ettari nel mondo, con una concentrazione del 99% tra Stati Uniti, Argentina, Canada, Cina, Brasile e Sudafrica.

Agricoltura intensiva

Agricoltura intensiva

Campi

Campi


AGROBIOTECNOLOGIE

Le principali colture GM risultano essere: soia, mais, cotone e colza (molto inferiori sono le colture GM di patata, tabacco, pomodoro e zucca).

La principale modificazione genetica è finalizzata alla tolleranza ai diserbanti seguita dalla resistenza agli insetti e dal mix delle due proprietà.

ACC. NAZ. DEI LINCEI E ACC. NAZ. DELLE SCIENZE

“Biotecnologie agrarie”

“Biotecnologie agrarie”

Mais modificato

Mais modificato


QUESTIONI BIOETICHE GENERALI

Il vivente è brevettabile?

Rispetto alla brevettabilità del vivente possiamo parlare di scoperta o di invenzione?

A quali possibili rischi ci esponiamo?

  • Rischio di reificazione del vivente
  • Rischio di sofferenza animale
  • Rischio di lesione della dignità dell’uomo
  • Squilibrio nella ripartizione dei vantaggi

IMMISSIONE DELIBERATA DI OGM

Una delle questioni più dibattute e controverse rispetto all’immissione sul mercato di prodotti GM è costituita dalla necessità di informare i consumatori sulla composizione dei prodotti che acquistano ed eventualmente di tutelarli da possibili rischi.

A tal proposito sono state emanate normative specifiche per la prevenzione e la tutela dei consumatori:

  • Reg. CEE 258/97:etichettatura prodotti
  • Reg. CEE 44 e 50 del 2000: percentuale di OGM nel prodotto
  • Consenso libero e informato

MEDICINALI A BASE DI OGM

La produzione e l’immissione sul mercato di medicinali GM ha richiesto un intervento normativo che regolasse la distribuzione, tutelasse i consumatori e difendesse in qualche modo le categorie disagiate.

  1. Reg. CEE 2309/93: definisce l’iter specifico a cui deve essere sottoposto un farmaco GM
  2. Reg. CEE 141/2000: snellisce la prassi di controllo per i cosiddetti “medicinali orfani” (relativi a patologie poco diffuse)

BIOSICUREZZA – VALUTAZIONE DEI BENEFICI E DEI RISCHI

BENEFICI:

Ambiente

  1. Riduzione dell’uso di erbicidi e insetticidi
  2. Minore erosione del suolo

RISCHI:

Ambiente

  1. Uso di prodotti chimici
  2. Deriva genetica ed erosione genetica
  3. Sviluppo di resistenze
  4. Danni a insetti utili

BIOSICUREZZA – VALUTAZIONE DEI BENEFICI E DEI RISCHI

BENEFICI:

Uomo

  1. Cibi più sani e nutrienti (cibi funzionali)
  2. Aumento della durata
  3. Produzione di farmaci e piante terapeutiche

RISCHI:

Uomo

  1. Allergenicità e tossicità
  2. Oligopolio del mercato e dei profitti

PRINCIPI GUIDA

  1. Principio di precauzione (che prevede una prassi orientata al contenimento dei rischi possibili)
  2. Principio di sostanziale equivalenza (che confronta prodotti GM e prodotti “naturali” secondo il parametro del prodotto in sè)

PRO

Valutare il prodotto e non il processo.

CONTRO

Teoria imprecisa che non considera le conseguenze inattese.

Hans Jonas

Hans Jonas


  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion