Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica
 
I corsi di Sociologia
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Emilia D'Antuono » 2.Identità e storia della Bioetica, parte seconda


Etica e bioetica

Identità e storia della Bioetica, parte seconda

Due metafore: Bioetica «scienza di sopravvivenza» e «ponte per il futuro»

«Gli uomini costruiscono troppi muri e mai abbastanza ponti»
Isaac NEWTON.

Ponte come metafora:

  • abbattimento delle barriere;
  • nesso tra i saperi;
  • imprescindibilità di correlazioni nel mondo globalizzato;
  • globalizzazione dei problemi e delle risposte.
Isaac Newton

Isaac Newton


Le definizioni

Per cominciare a delineare la cosa bioetica si può fare riferimento a definizioni ritenute canoniche, cominciando proprio dall’Encyclopedia of Bioethics, punto di riferimento internazionale in materia.

Le definizioni, una del 1978 e l’altra del 1995, rivelano il progressivo ampliamento di orizzonti della bioetica, a riprova del peso della storicità sulla strutturazione di questo sapere e della sua identità in fieri.

L’Encyclopedia of Bioethics

1978: «La bioetica è lo studio sistematico del comportamento umano nel campo delle scienze della vita e della salute quando questo comportamento è esaminato alla luce di valori e principi morali».

1995: «Bioetica è un termine composto, derivato dalle parole greche bios e ethikè. Essa può essere definita come lo studio sistematico delle dimensioni morali, incluse la visione morale, le decisioni, la condotta e le politiche, delle scienze della vita e della cura della salute, usando diverse metodologie etiche in un quadro interdisciplinare».

G. BERLINGUER, Che cosa è la bioetica, intervista

G. BERLINGUER, La bioetica in Italia, intervista

La Bioetica secondo G. Hottois

Chiara senza sminuirne la complessità è la definizione che di bioetica dà Gilbert Hottois:

«un insieme di ricerche, di discorsi e di pratiche generalmente pluridisciplinari, aventi ad oggetto la chiarificazione o la risoluzione delle questioni di carattere etico suscitate dall’avanzamento e dall’applicazione delle tecnoscienze biomediche».
G. Hottois, Le mots de la bioethique, Bruxelles, 1995.

La Bioetica secondo G. Hottois

Secondo Hottois la bioetica:

«Non è né una disciplina, né una scienza, né un’etica nuova. La sua pratica e il suo discorso si situano nell’intersezione di più tecnoscienze, di scienze umane e di discipline che non sono esattamente scienze: l’etica innanzitutto, il diritto, e in maniera generale la filosofia e la teologia».
G. Hottois, Le mots de la bioethique, Bruxelles, 1995.

Per meglio definire questo sapere nuovo, risulta necessario sottolinearne la collocazione interstiziale: la bioetica costituisce il punto di confluenza di più istanze.

A. PORCARELLI, Natura interdisciplinare della bioetica, testo

Un sapere interstiziale…

  • Con il termine “discorsi” si vuole sottolineare l’elaborazione progressiva di questo sapere e la sua codificazione.
  • Mentre con il termine “pratiche” Hottois evidenzia il ruolo di “comitati commissioni, consigli [...] ed anche: funzioni, professioni specializzazioni individuali”.
Discorsi e pratiche

Discorsi e pratiche


Prossima lezione

Identità e storia della Bioetica, parte terza

I materiali di supporto della lezione

E. D'Antuono, Bioetica, Napoli, 2003, cap. I

G. Hottois, Les mots de la bioéthique, Bruxelles, 1995

Encyclopedia of Bioethics, Vol. 3, by Warren Thomas Reich, New York, 1995

A. PORCARELLI, Natura interdisciplinare della bioetica, testo

G. BERLINGUER, Che cosa è la bioetica, intervista

G. BERLINGUER, La bioetica in Italia, intervista

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion