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Emilia D'Antuono » 6.La procreazione medicalmente assistita


Etica e Bioetica

La procreazione medicalmente assistita

La procreazione medicalmente assistita

PAM, tema cruciale, cruciale letteralmente: percorsi di pensiero che si divaricano come da un incrocio, dilemma pesante come una croce, per la sofferenza suscitata dall’impossibilità di generare, per la ferita etica ed il dilemma giuridico aperti dal conflitto di valori e di interessi che si produce in relazione alla diversa condizione dei soggetti in campo.

Difficoltà a generare

  • Infertilità
  • Sterilità
  • Generare senza trasmettere malattie
Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes


Procreazione spontanea

Procreazione spontanea: possibilità di generare senza ausilio delle tecniche.

Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes


Procreazione assistita

Procreazione assistita: venire al mondo richiede un supplemento tecnico-medico, richiede la mano dell’uomo.

La procreazione assistita: dall’intimità domestica alla dimensione pubblica.

Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes


Cenni generali sul processo procreativo

Nella riproduzione sessuata, propria di diverse specie viventi tra cui l’uomo, il nuovo organismo ha origine a partire dall’unione (fecondazione) di una cellula sessuale (o gamete) femminile (l’ovulo) con una cellula sessuale (o gamete) maschile (lo spermatozoo).

Ovocita e spermatozoo

Ovocita e spermatozoo


I gameti sono cellule aploidi, cioè hanno solo metà del materiale genetico proprio della specie (per l’essere umano 23 coppie di cromosomi).

  • Ovulo = 23 cromosomi (si indica “n”)
  • Spermatozoo = n
  • Zigote = 2n, cioè 23 coppie di cromosomi (in figura sono visibili i due pronuclei prima della fusione)
Ovocita
Spermatozoo
Zigote

Nell’ovulo fecondato, che prende il nome di zigote, si uniscono i due programmi cellulari provenienti uno dalla madre e uno dal padre. Lo zigote, dunque, è nuovamente diploide.

Il termine ootide o anche ovocita a due pronuclei indica lo stadio della fecondazione nel quale i due patrimoni genetici sono ancora separati. Manca a questo stadio l’individualità genetica.

CNB, Sul cosiddetto ootide, parere

Zigote

Zigote


La fusione dei nuclei (singamia) e la formazione del nuovo corredo cromosomico avviene all’incirca nelle 22 ore successive all’ingresso dello spermatozoo nell’ovulo.

L’ovulo fecondato comincia quindi a segmentare (cioè si divide e aumenta di grandezza) in due cellule perfettamente uguali, poi quattro e così via. Per questo tutte le cellule del nostro corpo contengono lo stesso corredo genetico della prima cellula.

Embrione

Embrione


In questi primi stadi (fino a 8 cellule) le cellule dello zigote hanno una straordinaria capacità, vengono dette infatti totipotenti perché ognuna di esse (separata dalle altre) può dare luogo ad un individuo.

Questo fenomeno (riproducibile tecnicamente) avviene in natura con una frequenza di una volta su 240 e porta alla formazione dei cosiddetti gemelli omozigoti.

Embrione

Embrione


Procreazione assistita o artificiale?

  • Assistita rimanda in maniera più neutra all’intervento tecno-medico necessario quando la procreazione non avviene spontaneamente (Analoga o diversa dagli altri interventi clinici o chirurgici?)
  • Artificiale evoca un intervento che contraddirebbe la “naturalità” dell’evento (Veicola l’idea dell’artificio?)

Modi diversi per indicare lo stesso processo

Sofismi: uso ideologico del linguaggio

Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes

Composizione della fotografa Anne Geddes


Cenni storici

L’inseminazione è un’antica pratica silente. Richiesta di autorizzazione ad autorità ecclesiastiche a fine Ottocento, regolarmente rifiutata.

  • XVIII sec: gli esperimenti di Lazzaro Spallanzani di inseminazione animale
  • 1791: Inseminazione umana con esito positivo praticata dal dott. John Hunter sulla propria moglie
  • Metà XIX secolo: uso della pratica
  • 1897: non liceità nella sentenza del Sant’Uffizio

Cenni storici

Ovviamente i risultati positivi dell’inseminazione sono legati alla conoscenza del ciclo ormonale, sicché, pur praticata, l’inseminazione ha dato risultati casuali.

1827: scoperta dell’ovulo da parte di Von Baer

1932: Ogino e Knaus descrivono il ciclo ormonale ed individuano la fase dell’ovulazione

Anni 40: nel corso della seconda guerra mondiale: soldati americani inviano dal fronte di guerra il seme per la fecondazione delle proprie mogli.

Cenni storici

Dall’inseminazione alla provetta:

Gli interventi di Pio XII: Il rigetto dell’inseminazione artificiale

1961 Italia: Il medico bolognese Daniele Petrucci, produce un embrione in provetta, sopravvissuto per 29 giorni. Il professore investito dalle critiche abbandona l’Italia

1978 la svolta tecnoscientifica e nel dibattito bioetico: La nascita di Louise Brown, la prima bambina nata da fecondazione in vitro

Procreazione intracorporea (in vivo)

Nell’inseminazione intrauterina il gamete maschile viene trasferito nell’utero della donna.

La tecnica GIFT (gamete intra-Falloppian transfer) prevede il trasferimento di entrambi i gameti separati da una bolla d’aria cosicché la fecondazione avvenga in vivo (in particolare nelle tube).

Inseminazione intrauterina

Inseminazione intrauterina

Tecnica GIFT

Tecnica GIFT


Procreazione extracorporea (in vitro)

Questa tecnica prevede:

  1. Prelievo dei gameti
  2. Unione dei gameti in vitro
  3. Incubazione (fusione dei nuclei)
  4. Impianto dell’embrione
Procreazione in vitro

Procreazione in vitro


Fivet (fecondazione in vitro con embryo transfer)

1978: Nasce Louise Brown (la prima “figlia della provetta”)

1982: Nasce il primo “bambino venuto dal freddo”, cioè da trasferimento di embrione crioconservato

Separazione fra fecondazione e impianto.


Icsi (Intra cytoplasmatic sperm iniection)

Perfezionamento della Fivet

L’ICSI è una tecnica che comporta la microiniezione di un singolo spermatozoo in un ovocita maturo allo scopo di ottenerne la fertilizzazione.

Un microago viene inserito all’interno del citoplasma dell’ovocita. Lo spermatozoo viene iniettato e depositato all’interno dell’ovocita ed il microago rimosso.

ICSI

ICSI

ICSI

ICSI


Fecondazione omologa ed eterologa

Tale distinzione fa riferimento all’utilizzo di gameti appartenenti alla coppia che richiede la fecondazione o donati da terzi:

  • Fecondazione omologa
  • Fecondazione eterologa
Fecondazione omologa
Fecondazione eterologa
Fecondazione eterologa

Sofferenza e responsabilità

  • Pratica tecnicamente e farmacologicamente gravosa (soprattutto per le donne)
  • Decisione responsabile
  • Bilanciamento tra sofferenza fisica e affettiva
  • L’identità umana nella modernità, l’autonomia in «un mondo diventato adulto»
  • Presunzione di coscienza e di responsabilità sono fondamentali sul piano giuridico ma anche su quello morale
  • Condizione umana e imperativo etico della solidarietà

Prossima lezione

Vita nascente: l’embrione, il più enigmatico dei viventi

I materiali di supporto della lezione

C. FLAMIGNI, La procreazione assistita, BOLOGNA, 2002 (consigliato)

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