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Alberto Baldi » 5.Etnomusicologia e antropologia della musica


Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari a cura di Valeria Squillante

L’etnomusicologia è una disciplina relativamente recente e, per questo, “ancora soggetta a continue trasformazioni del modello teorico e del suo stesso campo di indagine” (Giannattasio F., 1998: 17); essa può essere definita, infatti, soltanto in negativo, come lo studio di tutte le musiche dei vari gruppi etnici e delle comunità del mondo intero al di fuori della tradizione colta europea di cui la musicologia occidentale non si occupa (Molino J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. VII: 402; Giannattasio F., 1998: 19; Nattiez J.J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. X: 677).

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

Le difficoltà di stabilire quali possano essere ritenute le concezioni e le pratiche di ricerca di riferimento per un insieme basato su un’esclusione, sono dovute, in primo luogo, alla necessità di fare appello ad altre discipline, quali la sociologia, la psicologia cognitiva, la coreologia, la linguistica, l’acustica, che la rende fra le scienze umane più difficili (Nattiez J.J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. X: 677), e, inoltre, alla ambiguità stessa del termine etnomusicologia che ha un etimo composito dal quale è possibile trarre almenoduelegittimeinterpretazioni,sostanzialmente assai differenti.

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

  • La musicologia etnica “privilegia la specificità musicale–ovvero le forme, le tecniche, le tecnologie e i prodotti dell’attività musicale– e adotta competenze e strumenti di descrizione e analisi prettamente musicologici”.
  • L’etnologia della musica “pone al centro dell’attenzione tutte le manifestazioni del comportamento musicale – dunque non solo forme e repertori, ma anche funzioni, occasioni e concezioni della musica – considerandole espressioni di un più ampio sistema culturale e adottando, perciò, un punto di vista antropologico e strumenti di indagine propri dell’etnografia e della demologia”

(Giannattasio F., 1998: 17, 18)

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

Entrambe le definizioni, seppure da ritenersi provvisorie e non esaustive, permettono di restringere il campo di ricerca di una disciplina che oscilla fra l’analisi scientifica dei sistemi musicali e la descrizione etnografica dei loro contesti socioculturali (Nattiez J.J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. X: 677), seppure necessità non secondaria appaia quella di individuare la vera linea di demarcazione tra musicologia ed etnomusicologia e tra antropologia ed etnomusicologia.

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

La prima differenza sembrerebbe essere rappresentata primariamente dal fatto che la musicologia studia la musica della propria cultura, mentre l’etnomusicologia quella di altre culture, seppure non necessariamente folkloriche ma anche interne al mondo culturale e musicale occidentale, ove il ricercatore si riconosca, però, parte della cultura osservante. Caratteristica fondamentale delle culture altre, oggetto di studio, è stata, sino a qualche decennio fa, la presenza di una trasmissione dei saperi basata sull’oralità. [...]

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

[...] Nonostante per molte di esse si possa osservare l’elaborazione teorica ed i prodotti musicali siano sempre sottomessi alla pratica, piuttosto che ai vincoli prescrittivi e proscrittivi della scrittura, debbono essere presi in considerazione due grandi tipologie di musica orale che comprendano quelle che sono completamente tali e quelle ibride, basate anche esse, totalmente o in parte e, generalmente, su scala graduale, sulla scrittura e sulla teoria (Molino J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. VII: 402; Giannattasio F., 1998: 18, 19).

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Percorsi disciplinari

La ricerca etnomusicologica si distingue, inoltre, da quella musicologica, anche perché affronta lo studio dei fenomeni musicali attraverso una prospettiva transculturale, sia descrittiva sia comparativa, e perché la storia della seconda è inscindibilmente legata alla trattatistica musicale, alla notazione ed alla grafia ed a riferimenti teorici altrettanto definiti e strutturati (Giannattasio F., 1998: 20, 21).

I percorsi disciplinari

Ernomusicologia ed Antropologia della musica

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica

Nel tentativo di ricostruire la storia della musica occidentale e volendo stabilire quali siano stati gli antecedenti della cultura musicale europea, alcuni studiosi riterrebbero di poter rinvenire negli studi del Medioevo e del Rinascimento, periodi durante i quali i compositori ebbero un contatto diretto, continuativo e proficuo con il mondo musicale delle Sacre Scritture e dei Greci, una fase preistorica dell’etnomusicologia.

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica

Etnomusicologia ed Antropologia della musica

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica in Italia

Nel delineare l’intero percorso dell’etnomusicologia in Italia, rivolgendosi opportunamente verso il passato, si evidenzia una lunga fase costellata dai tentativi di alcuni studiosi di fondare un discorso disciplinare con una sua propria identità. L’inizio di tale percorso é variamente databile, a seconda che si considerino i primissimi ed isolati studi o la costituzione dei primi centri di raccolta nazionale e di ricerca sistematica.

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica in Italia

Prossima lezione

Oggetto, statuto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

  • Il problema dello statuto disciplinare
  • La trasformazione dell’oggetto di studio e del ruolo del ricercatore
  • I settori di indagine
  • Le fasi della ricerca etnomusicologica
  • I prodotti della ricerca

I materiali di supporto della lezione

Agamennone Maurizio, Facci Serena, Giurati Giovanni, Giannattasio Francesco, Grammatica della musica etnica, Roma, Bulzoni, 1991

Bartòk Béla, Scritti sulla musica popolare, Torino, Boringhieri, 1977

Bent Margaret, Il mestiere del musicologo, in Nattiez J.J. (a cura di), volume X, 2006: 575-590

Biagiola Sandro, Canti dei venditori ambulanti italiani. Tipi e processi compositivi, Nuova Rivista Musicale Italiana 26 (1), 1992: 53-66

Boulez Pierre, Punti di riferimento, Torino, Einaudi, 1984

Carpitella Diego, I “primitivi” e la musica contemporanea, in Nuovi Argomenti, 37, 1959: 113-133

Carpitella Diego, Rassegna bibliografica degli studi di etnomusicologia in Italia dal 1945 ad oggi, AcM , 32, 1960: 109-113

Carpitella Diego, Musica e tradizione orale, Palermo, Flaccovio, 1973

Carpitella Diego, Conversazioni sulla musica, Lezioni, Conferenze, trasmissioni radiofoniche, 1955- 1990, Firenze, Ponte alle Grazie, 1992

Cirese Alberto Mario, Cultura egemonica e culture subalterne, Palermo, Palombo, 1973

Magrini Tullia, Oltre lo studio della musica d’arte occidentale, in Prospettive, Le discipline musicologiche: L’etnologia e l’antropologia della musica, 1997-98

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica

Breve profilo storico della disciplina etnomusicologica in Italia

I percorsi disciplinari

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