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Alberto Baldi » 6.Metodi e tecniche dell'etnomusicologia


Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

Il problema dello statuto disciplinare a cura di Valeria Squillante

Prodotto della civiltà occidentale e parte di categorie di pensiero e strumenti metodologici che sono generati dalla nostra cultura e dalla nostra storia scientifica (Nattiez J.J., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. X: 687), l’etnomusicologia nasce dalla composizione di due discipline distinte: l’etnologia e la musicologia, il cui equilibrio si alimenta dalla necessità di ottemperare alle sue due nature senza che alcuna patisca la parzialità di visione dell’altra.

Il problema dello statuto disciplinare

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

La trasformazione dell’oggetto di studio e del ruolo del ricercatore

Se al folklore musicale ottocentesco fu rimproverato un eccesso di purismo, per aver privilegiato i repertori contadini “incontaminati” rispetto ai repertori urbani e per aver consolidato nelle metodiche della ricerca aspetti di forte eurocentrismo (Magrini T., 1997-98), l’assistere all’attuale progressiva lacerazione del tradizionale oggetto di studio, ovvero al mutamento sostanziale delle fasce folkloriche ed etniche, ha significato che il campo di indagine dell’etnomusicologia si sia allargato progressivamente.

La trasformazione dell’oggetto di studio e del ruolo del ricercatore

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

I sistemi musicali oggetto di ricerca si compongono di una molteplicità di forme e comportamenti (Giannattasio, 1998: 26). Obiettivo primario sembrerebbe essere, ancora oggi, quello di esaminare sistematicamente dati sistemi musicali ed identificare i tratti peculiari delle singole culture oggetto di studio; ad un’indagine settoriale, può, però, essere affiancata una ricerca a carattere estensivo che coinvolga contemporaneamente più aree geografico-culturali (Giannattasio, 1998: 26).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

E’ possibile pertanto identificare una serie di settori privilegiati di interesse:

  • repertori musicali e loro tratti distintivi, che costituisce la condizione preliminare a ogni ulteriore tipo di approfondimento;
  • fonti e tecniche di produzione del suono (oggetti materiali e modalità dell’esecuzione vocale);
  • testi verbali nei repertori cantati (analisi del contenuto, relazioni formali fonologico/foniche, metrico/ritmiche) e, più in generale, rapporti fra linguaggio e musica; [...]

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

  • [...] complesso dei tratti stilistici, desumibili dalle forme e dai repertori vocali e strumentali e dalle loro modalità di trattamento, che permettono di identificare un intero sistema musicale o parti di esso; occasioni del fare musica e funzioni sociali che le forme e i comportamenti musicali assolvono in relazione ad altre forme di comunicazione e di espressione e ad altri aspetti della cultura;
  • ruolo sociale, pratiche di apprendimento e di trasmissione del sapere e dell’attività dei musicisti;
  • modelli di trasformazione della musica nell’interazione tra società tradizionali ed avanzate;
  • idee e concetti relativi alla musica e ad aspetti specifici (tecnici, teorici, estetici) della sua produzione, espressi dai musicisti ma anche dagli altri appartenenti alla cultura studiata e impianto formale soggiacente al sistema musicale (Giannattasio F., 1998: 24, 26, 27).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

Sebbene un ricercatore possa essere prevalentemente interessato ad uno o ad alcuni soltanto dei settori ora elencati, è evidente che, soprattutto nella fase dell’indagine sul campo, sarà portato a raccogliere dati anche sugli altri aspetti; le motivazioni di tale esigenza sono essenzialmente di natura deontologica, essendo il ricercatore tenuto a documentare nel modo più accurato possibile il sistema musicale nella sua complessità (Giannattasio G., 1998: 27).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

L’attuale ricerca etnomusicale si è trovata, però, di fronte alla necessità di affidare alcuni dei suoi tradizionali obiettivi ad altri ambiti disciplinari, in particolare ove la legittimità dei diversi piani di investigazione del fenomeno musicale sia stata messa in discussione. Oltre ad una rinnovata disponibilità al confronto, attraverso la quale si sono intensificate le collaborazioni e le interazioni tra settori di ricerca diversi… tematiche quali gli universalia della musica, inaccessibili a partire dai dati immanenti, divenuti oggetto di studio della psicologia cognitiva, l’essenza simbolica della forma musicale, questione anch’essa di portata transculturale a cui si interessa la semiologia della musica, le componenti culturali dei diversi sistemi musicali, divenute parte significativa dell’investigazione antropologica ed etnoscientifica, sono solo alcuni degli ambiti sottratti all’esclusivo appannaggio degli etnomusicologi. [...]

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I settori di indagine

[...] L’etnomusicologia sembra configurarsi, dunque, come uno studio interdisciplinare a cui possono essere utilmente applicati approcci derivanti da varie discipline, fenomeno che, se pure solleva non pochi problemi di prospettiva, permetterebbe la formulazione di ipotesi e l’adozione di strumenti di comparazione ed analisi transculturale, nel quadro di uno studio della musica in quanto forma espressiva (Giannattasio F., 1998: 22, 62).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

Le fasi della ricerca etnomusicologica

Le finalità primarie, o riconosciute come tali, della ricerca etnomusicologica sono: documentare la produzione musicale dei vari popoli, rendendo disponibile una circolazione di informazioni su forme, strumenti, repertori e usi musicali; censire forme e comportamenti musicali prima che scompaiano (secondo un’esigenza di urgent anthropology) ed approfondire processi di mutamento del fenomeno etnomusicale (Giannattasio F., 1998: 28).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

Le fasi della ricerca etnomusicologica

Lo studio etnomusicologico consiste, quindi, conseguentemente, nel rintracciare la maggior quantità possibile di brani per sottoporli in seguito alla classificazione, alla descrizione, all’analisi e all’interpretazione nel laboratorio da parte del ricercatore (Pelinski R., in Nattiez J.J. (a cura di), 2006, vol. X: 701).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

Le fasi della ricerca etnomusicologica

Così come per lo studio antropologico, la ricerca implica essenzialmente le seguenti fasi:

  • a) lo spoglio delle fonti, insostituibile momento preliminare che consente di esaminare gli studi già presenti sull’argomento e le eventuali ricerche in atto;
  • b) la ricerca sul campo, o fase di terreno, che costituisce una fonte indispensabile nello studio di musiche di mentalità e tradizione orale e che, per quanto dipendente dalle concezioni e dagli interessi specifici di ciascun ricercatore, rispetta specifiche modalità di svolgimento (soggiorni prolungati, adattamento ai costumi e alle regole di vita locali, tecniche di selezione, approccio ed escussione degli informatori, uso di apparecchiature per il rilevamento sonoro e audiovisivo, eventuale impiego di schede e questionari di campo, ecc.);
  • c) l’elaborazione dei dati raccolti sul campo, consistente nello spoglio dei materiali e nella loro collazione in insiemi coerenti alle finalità della ricerca, che implica di solito un’attività di studio in laboratorio, nella quale i reperti musicali vengono schedati, trascritti e sottoposti ad analisi;
  • d) la valutazione, in chiave comparativa, dei dati risultanti dalle due fasi dell’indagine etnografica, al fine di una loro generalizzazione rispetto alle principali questioni etnomusicologiche, siano esse di natura prettamente musicale o di carattere più squisitamente antropologico musicale (Giannattasio F., 1998: 27, 28).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

Le fasi della ricerca etnomusicologica

Mentre le fasi e le procedure di raccolta, elaborazione e generalizzazione dei dati, l’oggetto stesso dell’indagine, afferiscono certamente all’antropologia, le specifiche esigenze di trattamento dei dati e di formalizzazione dei risultati (trascrizioni, analisi acustiche, realizzazioni discografiche etc.) la accomunano maggiormente alla musicologia.

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

  • Le modalità attraverso le quali la comunità scientifica divulga i risultati delle proprie ricerche sembrano essersi modificate negli ultimi anni, parallelamente all’oggetto di studio ed ai principali riferimenti ed approcci di ricerca ed analisi.
  • La formalizzazione dei dati, è, in genere, l’elaborazione di una base documentaria composta da brani musicali registrati sul campo, schede compilate che raccolgono i dati contestuali (data, luogo e occasione del rilevamento, nomi degli informatori, etc.) e prime considerazioni e catalogazione dei reperti sonori (Giannattasio F., 1998: 29).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

La conservazione e la disponibilità pubblica dei documenti sonori conservati negli archivi o nei musei, a cui possono essere allegati, in tali sedi, anche solamente dati documentari di base, costituisce una importante modalità di salvaguardia del patrimonio orale rispetto ai crescenti rischi di dispersione, mercificazione e scomparsa.

La possibilità di avviare una politica editoriale perché tale materiale venga, in primo luogo, restituito alla comunità cui appartiene di diritto, sotto forma di pubblicazioni discografiche corredate di apparato critico e, non secondariamente, di costituire un mezzo di approfondimento scientifico e divulgazione dei saperi acquisiti per gli studiosi o per un pubblico più vasto (Giannattasio F., 1998: 29) sembra essere diventata, negli ultimi anni, una necessità imperativa.

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

Monografie su una specifica cultura musicale o un singolo aspetto dell’organizzazione sonora di una comunità, antologie e raccolte di brani di una società o di un’area folklorica, analisi (acustica, formale, contestuale) della produzione musicale di contesti culturali più o meno vasti, possono essere presentati sotto forma di testi scritti oppure attraverso medium che sono generalmente rappresentati da supporti dati oppure audiovisuali (Giannattasio F., 1998: 29).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

Negli ultimi anni si è, infatti, molto intensificata una produzione documentaria audiovisiva, fiorente in ambito etnomusicologico sin da quando Diego Carpitella, pioniere della moderna etnomusicologia italiana, valorizzò l’importanza del lavoro sul campo e della presenza di sussidi audiovisivi, perché si potesse restituire il documento con completezza (Carpitella, 1992: 14, 15, 27).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

La qualità (e quantità) degli strumenti di rilevamento e riproduzione sonora e audiovisiva sembra crescere in modo inverso a quella delle realtà musicali da documentare, mentre gli attuali sistemi di registrazione digitale o le più recenti e sofisticate risorse tecniche a disposizione dell’etnomusicologia visiva permettono livelli di fedeltà prima impensabili nell’accostare e restituire per immagini tali realtà. Le tecnologie informatiche, in particolare quelle destinate alla trascrizione, classificazione e analisi della musica, aprono possibilità nuove, ancora in buona parte inesplorate (Giannattasio, 1998: 65).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

L’estrema facilità di impiego dei supporti multimediali e la loro larghissima diffusione su vasta scala ha reso, dunque, consequenziale la possibilità si delineasse una specifica antropologia visiva della musica (già presente in diversi settori degli studi di area antropologica) attraverso la quale cogliere una serie di aspetti (comportamenti fisici durante un’esecuzione vocale o strumentale, rapporti ed interazioni con il pubblico, etc.) tutt’altro che secondari, aspetti che alcuna descrizione o trascrizione potrebbe rendere in modo compiuto (Giannattasio F., 1998: 30).

Statuto, oggetto e metodologia dell’Etnomusicologia odierna

I prodotti della ricerca

Sebbene i rischi di permettere il consumo indiscriminato e l’uso improprio di tali materiali, le alterazioni di senso delle finalità e gli scopi delle ricerche, siano riconosciuti come piuttosto attuali e variamente presenti e diffusi (Giannattasio F., 2003), tali medium sono diventati indispensabili per perseguire intenti scientifici, quali comparazione e generalizzazione dei dati, ed ai fini del confronto critico con l’alterità.

Prossima lezione

La foto antropologica

  • Prime rappresentazioni dell’alterità
  • Cenni sulla storia della fotografia: la tecnica influenza i contenuti
  • Antropologia fisica, criminale e razziale
  • Uno sguardo sulla fotografia antropologica e demologica del Novecento

I materiali di supporto della lezione

Arcangeli Piero G., Musica e liturgia nella cultura mediterranea, Firenze, Olschki, 1988

Bartòk Béla, Scritti sulla musica popolare, Torino, Boringhieri, 1977

Carpitella Diego, Musica e tradizione orale, Palermo, Flaccovio, 1973

Carpitella Diego, L'etnomusicologia in Italia, Palermo, Flaccovio, 1975

Carpitella Diego, Conversazioni sulla musica, Lezioni, Conferenze, trasmissioni radiofoniche, 1955- 1990, Firenze, Ponte alle Grazie , 1992

Cirese Alberto Mario, Cultura egemonica e culture subalterne, Palermo, Palombo, 1973

Ferretti Rossana, Dal Centro Nazionale Studi di Musica Popolare agli Archivi di Etnomusicologia, in EM, Annuario degli archivi di Etnomusicologia dell'Accademia di S.Cecilia, Roma, I-1993: 13-30

Giannattasio Francesco, Il concetto di musica, Roma, Bulzoni, 1998

Magrini Tullia, Oltre lo studio della musica d’arte occidentale, in Prospettive, Le discipline musicologiche: L’etnologia e l’antropologia della musica, 1997-98

Il problema dello statuto disciplinare

La trasformazione dell'oggetto di studio e del ruolo del ricercatore

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