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Giancarlo Ragozini » 13.Il benchmarking e i modelli multivariati


Il benchmarking

È un processo di misurazione dei prodotti, servizi e prassi aziendali mediante il confronto con i concorrenti più forti e le imprese leader (Camp, 1989).

Nella scuola il benchmarkig può essere il confronto fra diverse istituzioni scolastiche su determinati indicatori

  • Per individuare le best practice
  • Per individuare i punti di forza e debolezza
  • Per individuare le cause di criticità
  • Per tracciare le linee di miglioramento


Attenzione alle tentazioni del benchmarking
.

Il benchmarking (segue)

Gli indicatori.
Qualità percepita dai docenti rispetto alle relazioni interpersonali: il confronto fra tre scuole.

Gli indicatori. Qualità percepita dai docenti rispetto alle relazioni interpersonali: il confronto fra tre scuole.


Il benchmarking (segue)

Una analisi incrociata 
per l’identificazione delle cause.

Una analisi incrociata per l'identificazione delle cause.


Ulteriori sviluppi

Le analisi multivariate

  • Analisi delle Corrispondenze Multiple
  • Analisi delle Corrispondenze con il doubling
  • Cluster Analysis

I modelli multivariati

  • Modelli Loglineari e Loglineari ordinali
  • Modelli di Path Analysis
  • Modelli ad Equazioni Strutturali

Un caso studio

La “soddisfazione lavorativa” può essere misurata?

Job Satisfaction

presso l’Azienda Ospedaliera

di Napoli

Soddisfazione lavorativa

  • il clima organizzativo
  • la motivazione
  • job involmvement
  • l’organizational commitment:
    • Attaccamento affettivo o emozionale all’organizzazione di appartenenza, identificazione con essa, condivisione dei suoi valori e regole (affettive commitment);
    • Percezioni dei costi, dei benefici associati al legame con l’organizzazione (continuance commitment);
    • Responsabilità morale verso l’organizzazione (normative commitment).

5 principali ambiti di analisi

  1. Il soggetto che ricopre l’incarico nel U.O. dell’Ospedale Cotugno;
  2. le esperienze pregresse che hanno portato l’intervistato alla sua attuale posizione;
  3. la soddisfazione lavorativa legata agli aspetti organizzativi;
  4. l’importanza delle relazioni che si realizzano fra i vari attori interessati e gli utenti;
  5. i giudizi di soddisfazione generale legata all’unità operativa del servizio in cui il soggetto è impiegato.

I reparti interessati

I Divisione - Pronto Soccorso Accettazione – Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e la Terapia delle Neuropatie Infettive.

U.O. IV divisione di Malattie Infettive – ricovera in prevalenza soggetti femminili con infezione da HIV e patologie correlate, epatiti virali acute, epatopatie croniche.

V Divisione di Malattie Infettive, afferente al Dipartimento di Malattie ad Alta Complessità e correlate all’AIDS.

VII Divisione – si eseguono consulenze specialistiche ambulatoriali come sotto riportate e ricoveri in Day Hospital e regime ordinario, con interazione con la medicina del territorio.

Unità Operativa Complessa VIII divisione – ricovera prevalentemente pazienti affetti da patologie HIV correlate/AIDS unitamente a pazienti affetti da patologie epatiche ad etiologia virale sia in regime ordinario che di Day Hospital.

Il Questionario

  • Dati personali
  • Esperienze pregresse e aspetti motivazionali
  • Soddisfazione dell’organizzazione del lavoro
  • Relazioni interpersonali
  • Giudizio generale sul servizio

Il Questionario (segue)


L’età


Il titolo di studio


Le esperienze pregresse


Soddisfazione lavoro precedente


Meglio adesso?


Motivazione


Svolge mansioni non sue?


Quali mansioni?


Soddisfazione organizzazione del lavoro


Soddisfazione della comunicazione


Il clima di lavoro


Coinvolgimento nelle decisioni


Cosa piace di più del proprio lavoro?


Cosa piace di meno del proprio lavoro?


Cosa cambierebbe nel reparto?


I reclami degli utenti


Il rapporto con l’utente e i suoi familiari


Frequenza del rapporto con l’utente


I rapporti interpersonali


La soddisfazione nel lavoro


In conclusione

Le esperienze pregresse sono importanti nella vita lavorativa di un professionista (capacità di “adattamento” ai nuovi contesti lavorativi).

Maggiore soddisfazione per la retribuzione rispetto all’organizzazione dei turni e del proprio reparto e al carico di lavoro:

  • Soprattutto per le divisioni IV, V, VIII, correlate all’Aids, le quali sono remunerate con un compenso più alto dato che sono reparti “ad alto rischio”.
  • I soggetti della I divisione, invece, sono poco soddisfatti dello stipendio, ma questo non influenza negativamente la soddisfazione dei lavoratori.
  • I lavoratori, oltre ai benefici economici, sono attirati anche dagli aspetti socio-relazionali.

In conclusione (segue)

Nei reparti Aids le relazioni con utenti e familiari sono più formali e meno cordiali (atti di violenza da parte di malati di “Aids” che minacciano la tranquillità del personale stesso).

La presenza di motivazioni intrinseche si accompagna a livelli di soddisfazione elevati ed influenza il livello di soddisfazione generale.

La qualità, in qualsiasi servizio, una volta conquistata, non è inamovibile nel tempo.

Analisi ripetute per un miglioramento continuo.

Un caso studio: il SISARC

In linea con quanto affermato dalla legge di riforma dei servizi sociali (legge 8 novembre 2000 n. 328), la giunta regionale ha deciso di realizzare il Sistema Informativo Sociale Regionale in collaborazione con la Facoltà di Sociologia della Federico II.
Il SISARC si configura come un sistema informativo d’area finalizzato alla programmazione regionale e locale e alla gestione dei processi di monitoring dei servizi (efficacia, efficienza, qualità).

Primo anno di sperimentazione: due flussi

  1. UN FLUSSO INFORMATIVO RELATIVO AI CENTRI SOCIO-EDUCATIVI (CSE) DIURNI PER DISABILI
    ambito s3
    comune capofila
    Cava dé Tirreni
  2. UN FLUSSO INFORMATIVO RELATIVO AI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) AD ANZIANI E DISABILI
    ambito s2
    comune capofila
    Baronissi

Analisi delle corrispondenze multiple

CS nei CSE

  • sul primo fattore contribuiscono in misura maggiore le variabili inerenti la disponibilità e gentilezza degli operatori (12.0), la competenza degli operatori (11.9), la flessibilità degli orari per partecipare alle attività (11.3), la manutenzione dell’edificio e dei locali interni (9.7) e i laboratori espressivi e manipolativi (9.0);
  • sul secondo fattore, invece, contribuiscono le variabili concernenti, il sostegno psicologico (19.7), le attrezzature per attività formative (14.1), le relazioni con gli operatori (11.7), le attività di formazione avanzata (11.3), le attrezzature per attività riabilitative (11.3) e l’orario di apertura del centro (10.3).

Analisi delle corrispondenze multiple: CS nei CSE


Analisi delle corrispondenze multiple

JS nei CSE

  • sul primo fattore contribuiscono le variabili inerenti il clima flessibile (13.0), la soddisfazione delle relazioni interpersonali con i colleghi (12.1), con i responsabili del centro (11.1), con gli utenti (11.1), il clima sereno (11.1) e la soddisfazione per l’organizzazione del lavoro (9.2);
  • sul secondo fattore, invece, contribuiscono le variabili concernenti, la soddisfazione per il compenso (19.2), l’incoraggiamento a fornire prestazioni sempre migliori (18.7), l’apertura al dialogo del responsabile del centro (16.1), l’adeguato carico di lavoro (15.9) e la motivazione e svolgere il lavoro di operatore (9.4).

Analisi delle corrispondenze multiple JS nei CSE


Analisi delle corrispondenze multiple

Problemi dovuti alle particolari configurazioni delle frequenze.

Non tengono conto della natura ordinale del dato.

Difficoltà a leggere le relazioni fra gli item della valutazione.

Sovraffollamento dei grafici.

In alternativa è possibile utilizzare l’Analisi delle Corrispondenze con il doubling.

AC con il doubling

La tecnica del doubling consiste nel duplicare i dati bipolari (cioè le variabili ordinali che hanno un estremo inferiore e uno superiore chiamati anche poli).

Ciascuna variabile viene duplicata in due variabili polarizzate, una q+ verso il molto e una q- verso il per nulla.


AC con il doubling (segue)

Le rispettive distanze dq+ e dq- tra i due punti q+ e q- e l’origine dello spazio sono uguali al coefficiente di variazione (deviazione standard diviso la media) delle rispettive colonne della matrice raddoppiata.
La somma di tali distanze è:
dq++ dq- = (sq/tq)/{πq (1- πq )}
dove πq = yq /tq e 1- πq = (tq – yq)/ tq, così che il loro prodotto πq (1- πq) è inversamente correlato a ciò che chiamiamo polarizzazione della media della q-esima domanda o variabile, con πq (1- πq) basso che indica alta polarizzazione e πq (1- πq) alto che indica bassa polarizzazione.
Definiremo formalmente la polarizzazione della media (o polarità) come la quantità 1/{πq (1-πq) }, che è quindi maggiore o uguale a 4.

L’angolo tra due linee che unisce punti opposti indica la correlazione tra due rispettivi insiemi di punteggi.


AC con il doubling (segue)


AC con il doubling (segue)


AC con il doubling (segue)


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