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Pietro Maturi » 1.Introduzione alla linguistica


Lingua come ambiente

  • Quando pensiamo alla lingua forse ci vengono in mente le nostre grammatiche scolastiche e i nostri vocabolari
  • In realtà è lingua ogni manifestazione parlata o scritta di ogni essere umano in qualunque momento della vita
  • Dunque viviamo immersi ininterrottamente in un “ambiente” linguistico
  • La lingua è la materia prima di ogni nostra esperienza: è necessariamente presente quando studiamo e quando giochiamo, quando mangiamo e quando facciamo l’amore, quando ascoltiamo una canzone e quando facciamo shopping, quando pensiamo e quando sogniamo

Linguistica prescrittiva e descrittiva

  • Lo studio scolastico dell’italiano e delle lingue straniere o antiche è stata la nostra prima occasione di ragionare sulla lingua
  • In questi casi però la linguistica, cioè il modello di descrizione delle lingue, assume un atteggiamento prescrittivo, poiché ci dice cosa dobbiamo e cosa non dobbiamo fare per parlare o scrivere secondo le regole
  • La linguistica come la intenderemo noi qui invece assume un atteggiamento descrittivo: non prende posizione su cosa è giusto o sbagliato, ma si occupa di osservare e descrivere il reale uso delle lingue
  • La linguistica prescrittiva somiglia un pò alla giurisprudenza, che impone obblighi e divieti, quella descrittiva invece somiglia all’antropologia e alla sociologia, che studiano contesti e comportamenti

Variazione nella lingua

Se ci avviciniamo a una lingua con questo atteggiamento descrittivo, ci accorgiamo subito che in realtà la lingua non è un sistema rigido, e che esistono tanti modi di usare una stessa lingua. la variazione nell’uso della lingua può dipendere, tra l’altro, da:

  • contesto (situazione, relazioni, interlocutore, ecc.)
  • spazio (area geografica di provenienza di chi parla)
  • tempo (età di chi parla)
  • ruolo sociale (professione, istruzione, reddito di chi parla)
  • mezzo (conversazione faccia a faccia, telefono, lettera, mail, chat, ecc.)
  • argomento (formale, informale, professionale, tecnico, scientifico, ecc.)

Lingue e dialetti

  • In alcuni stati o regioni sono contemporaneamente in uso più lingue, che svolgono un diverso ruolo nella comunicazione e che spesso vengono socialmente valutati in modo diverso
  • In Italia, ad esempio, l’italiano è utilizzato da tutti nella scrittura, mentre nella comunicazione orale in molte regioni sono diffusi – insieme all’italiano – anche i dialetti
  • Dal punto di vista che adottiamo qui, quello descrittivo, sia l’italiano sia i dialetti sono oggetti di studio e di osservazione, e possono essere definiti “lingue” che meritano uguale rispetto e che presentano uguale complessità, anche se nell’uso comune, invece, la parola “lingua” è usata in contrapposizione a “dialetto”

Lingue e dialetti

  • Noi chiameremo “lingua standard” una lingua che – come l’italiano, il tedesco, il cinese o il turco – è usata ufficialmente in una nazione e/o svolge tutte le funzioni letterarie, giuridiche, amministrative, tecniche in una determinata società e “dialetto” una lingua che – come il napoletano, il siciliano, il piemontese, il veneto – per ragioni storiche, politiche e culturali non ha avuto la stessa sorte
  • E’ importante ricordare che tutte quelle che chiamiamo lingue, cioè le lingue standard, a loro volta sono state dei dialetti di un’altra lingua
  • L’italiano, per esempio, nasce dal dialetto fiorentino, lo spagnolo dal dialetto di Burgos, in Castiglia, il francese da quello dell’Ile-de-France, ecc. ecc.

La sociolinguistica

La sociolinguistica, che dà nome a questo corso, è quella branca della linguistica che:

  • prende in considerazione i fatti linguistici nella loro relazione con il contesto sociale
  • ne stabilisce le eventuali correlazioni con le caratteristiche socio-biografiche del parlante
  • ne analizza le funzioni comunicative nell’ambito della situazione in cui la lingua viene usata

Prossima lezione

I livelli della lingua

  • Scritto e parlato
  • Significante e significato
  • Doppia articolazione
  • Parola, frase, testo
  • Livelli della lingua e della linguistica
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