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Mario Rusciano » 3.Statuto dei lavoratori, natura giuridica del sindacato e disciplina giuridica dello sciopero


Lo Statuto dei Lavoratori 1/3

Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro

La tutela dei lavoratori nella filosofia della legge 20 maggio 1970 n. 300:

Riconduzione dei poteri imprenditoriali nell’alveo della logica costituzionale

Lo Statuto dei Lavoratori 2/3

Titolo I – Salvaguardia della dignità e della libertà dei lavoratori in determinati contesti aziendali:

  • necessità di una lettura aggiornata del dato normativo in ragione dell’evoluzione dei modelli organizzativi e della conseguente “smaterializzazione” dei luoghi di lavoro.
  • Il potere disciplinare e la “procedimentalizzazione” del suo esercizio (art. 7).

Lo Statuto dei Lavoratori 3/3

  • L’interdipendenza tra la compressione del potere imprenditoriale e la rappresentanza sindacale in azienda (art. 19 prima e dopo i referendum del 1995);
  • I diritti sindacali: forme e procedure dell’organizzazione sindacale tra “movimento” e “istituzione”;
  • La repressione della condotta antisindacale del datore di lavoro come norma di chiusura del sistema normativo statutario (art. 28).

Il “Protocollo Ciampi”: 23 luglio 1993

La “istituzionalizzazione” delle relazioni industriali.

  • Livelli e collegamenti nella contrattazione collettiva:
  • contrattazione nazionale e contrattazione decentrata (aziendale e territoriale)
  • Istituzione delle rappresentanze sindacali unitarie in azienda (RSU).
  • Partecipazione e concertazione sociale a livello “macro” e a livello “micro”.

Un nuovo modello contrattuale: 22 gennaio 2009

Le contraddizioni giuridiche, oltre che politiche, nella rottura dell’unità sindacale.

Conflitto sociale e conflitto industriale: lo sciopero 1/2

L’evoluzione dello sciopero:
Dapprima reato (codice penale sardo), poi libertà, sia pur compressa dall’elaborazione giurisprudenziale (codice Zanardelli, 1889); ritorno alla repressione penale nell’ordinamento corporativo; infine diritto, riconosciuto dalla Costituzione, “nell’ambito delle leggi che lo regolano” (art. 40 Cost.).

Conflitto sociale e conflitto industriale: lo sciopero 2/2

La disciplina giuridica dello sciopero:

  • L’importanza del ruolo paralegislativo della Corte Costituzionale e l’autoregolamentazione sindacale.
  • Contemperamento tra diritto di sciopero e diritti della persona costituzionalmente tutelati nella regolazione dello sciopero nei servizi pubblici essenziali (l. n. 146 del 1990, come novellata l. n. 83 del 2000).
  • Le proposte del Governo sulla revisione della legislazione in materia (febbraio 2009) e problemi di effettività.
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