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Giuseppe Borzacchiello » 9.Carcinoma squamocellulare


Neoplasie epitelio cutaneo più frequenti


Neoplasie epitelio cutaneo più frequenti


Introduzione – Eziologia

Cheratosi attinica (CA) e carcinoma a cellule squamose (SCC)

La CA è considerata lesione iniziale che precorre il SCC.

Storia naturale del SCC

  • Cheratosi attinica
  • SCC in situ
  • SCC invasivo
  • SCC metastatico

Eziologia e patogenesi

Predisposizione

Fattori geografici

Animali a mantello bianco o con aree di depigmentazione o glabre (orecchie, planum nasale, palpebre etc.) con anamnesi ambientale positiva per esposizione a raggi solari all’aperto – o anche tra le pareti domestiche.

Cani (Schnauzer) grossa mole a mantello nero SCC del letto ungueale.

Soggetti adulti o anziani (10-11 anni).

Gatti prevalenza >50% tumori cutanei.
L’esposizione cronica ai raggi UVB induce la formazione di dimeri di basi pirimidiniche del DNA.
Se la riparazione del danno non avviene o è insufficiente allora si determina il cancro cutaneo.
L’oncogene coinvolto è p53.

Eziologia e patogenesi


Quadro clinico

Lesioni simil-placca, crateriformi – spesso crostose, ulcerate e dure. Immagine da PS Marcato, Patologia Sistematica Veterinaria – Edagricole 2002.

Lesioni simil-placca, crateriformi – spesso crostose, ulcerate e dure. Immagine da PS Marcato, Patologia Sistematica Veterinaria – Edagricole 2002.


Quadro clinico (segue)

Cane

SCC dito: presenza di una tumefazione del dito interessato – con o senza perdita di tessuto ungueale.

Spesso è una lesione singola ma può essere multipla (+ dita interessate) ed i linfonodi regionali metastatici

SCC multifocale
Cane e gatto possono esserne affetti.

Spesso trattasi di SCC in situ multipli.


Diagnosi

Citologia

Presenza di cellule squamose a diverso grado di differenz. reazione flogistica.

Ottima indicazione diagnostica.

Istologia:di fondamentale importanza ai fini anche della prognosi.

E’ molto importante valutare il grado di differenziazione del tumore (schema di Broders) – quanto + il tumore è differenziato migliore la prognosi.


Schema di Broders


Stadiazione: schema di Broders


Aspetto istopatologico

Cellule neoplastiche che tendono a formare perle cornee.

Cellule neoplastiche che tendono a formare perle cornee.


Aspetto istopatologico (segue)

Presenza al centro dell’immagine di una perla cornea indice di un maggiore grado di differenziazione della neoplasia.

Presenza al centro dell'immagine di una perla cornea indice di un maggiore grado di differenziazione della neoplasia.


Stadiazione: schema di Broders (segue)


Stadiazione: schema di Broders (schema)


Aspetto istopatologico (segue)

SCC invasivo.Si notano numerose mitosi e isole di cellule neoplastiche che invadono il derma.

SCC invasivo.Si notano numerose mitosi e isole di cellule neoplastiche che invadono il derma.


Stadiazione

Stadiazione clinica carcinome a cellule squamose cute

Tis → ca. preinvasivo (ca. in situ)

T1 → diametro massimo del tumore 2 cm.

T2 → diametro del tumore tra 2 e 5 cm.

T3 → diametro del tumore > 5 cm. o con invasione del sottocute

T4 → invasione dei tessuti sottostanti – fascia – muscolo – cartilagine – osso

Classificazione TNM valida per tutti i tumori di origine epidermica-dermica felini e canini esclusi mastocitomi e linfomi.

Stadiazione (segue)

Stadiazione clinica della neoplasia:

  • esame dei linfonodi regionali e citologia;
  • rx. Torace per rilevare l’eventuale presenza di metastasi;
  • esame emocromocitometrico (in previsione della chirurgia).

Stadiazione (segue)

Reproduced with permission from the BSAVA Manual of Canine and Feline Oncology, 3° edition -BSAVA.

Reproduced with permission from the BSAVA Manual of Canine and Feline Oncology, 3° edition -BSAVA.


Principi di terapia e prognosi

Terapia

Lesioni superficiali e precoci…………radioterapia/fototerapia/imiquimod.

Lesioni profonde ed invasive………..chirurgia con asportazione margini liberi. Se sono coinvolti i padiglioni auricolari si effettua un intervento di conchectomia.

Prognosi

Dipende dal grado di differenziazione cellulare. Dopo opportuna terapia se il SCC è ben differenziato sopravvivenza max. di 1 anno se indifferenziato max. 5 mesi.


Fototerapia

Sfrutta l’energia fisica derivante dalle radiazioni e l’impiego di sostanze chimiche (fotosensibili) al fine di indurre citotossicità e necrosi cellule tumorali.

SCC superficiale 98% remissione – sempre possibili recidive locali.

I materiali di supporto della lezione

Marconato-Del Piero: Oncologia medica dei piccoli animali - Poletto editore.

Romanelli: Oncologia del cane e del gatto - Elsevier Masson.

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