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Roberto Vona » 9.La gestione della logistica: inbound, outbound ed outsourcing


Logistica

La logistica è l’insieme di operazioni finalizzate ad ottimizzare il flusso fisico di materiali e quello di informazioni ad essi connesso, che si genera per effetto delle attività d’impresa.
Di seguito, si rappresenta graficamente il ciclo logistico.

Il ciclo logistico

Il ciclo logistico


Logistica inbound ed outbound

Le attività logistiche svolte a monte del processo produttivo (inbound o anche upstream logistics) confluiscono nella gestione degli approvvigionamenti dei materiali.
Le attività logistiche collocate a valle dei processi produttivi (denominate anche attività di outbound ovvero di downstream logistics) interessano la gestione dei flussi di stoccaggio e distribuzione dei prodotti finiti.

Attività logistiche

La natura complessa delle attività afferenti al termine logistica non consente di circoscrivere la problematica di gestione di tali attività alle sole operazioni di trasporto e stoccaggio, per quanto esse rappresentino il nucleo fondante e strategico del management della logistica in qualsivoglia contesto settoriale ed in ogni realtà aziendale.
Il canale di LIUCTUBE

Il caso Piaggio

La curva frontiera

La relazione tra il livello complessivo di servizio al mercato e le risorse consumate (costi logistici) per garantirlo, può essere rappresentata attraverso la curva frontiera.

Il numero indice viene calcolato considerando sia l’altezza delle scorte che quella dei costi logistici.

La curva frontiera

La curva frontiera


Gestione del trasporto I

La gestione dei trasporti è un’attività complessa che risente della natura degli oggetti da movimentare, oltre che delle caratteristiche delle unità di carico e dei mezzi utilizzati.
In molti casi, l’impresa manifatturiera trasferisce in capo ad imprese specializzate la gestione delle attività di trasporto, così come avviene anche per altre attività logistiche.

Gestione del trasporto II

La scelta modale si basa su considerazioni di convenienza economica e di opportunità molto variegate. Una schematizzazione dei costi associati alle diverse modalità di trasporto viene riportata nel seguito.

Esercizio trasporti

I costi associati alle diverse modalità di trasporto

I costi associati alle diverse modalità di trasporto


Make or buy I

Molte imprese considerano complessivamente più conveniente affidare la gestione di determinati segmenti del ciclo operativo ad altre imprese
L’analisi del trade-off tra i costi associati allo svolgersi della transazione collegata all’acquisizione di un servizio e quelli collegati alla sua produzione all’interno, rappresenta la base del processo decisorio finalizzato a scogliere il dilemma del make or buy.

Make or buy II

Le scelte di make or buy possono essere supportate dalla determinazione del fabbisogno di indifferenza, che rappresenta la quantità di output al di sopra della quale la produzione interna risulta economicamente giustificata rispetto all’ipotesi di acquisto sul mercato.
Esercizio

I fornitori di servizi logistici

Le imprese alle quali sono affidati i servizi logistici dati in outsourcing sono sovente imprese specializzate.
Esse fanno della logistica il proprio core business e pertanto possono riuscire a raggiungere, in relazione a questa tipologia di attività, standard di competitività più elevati.

L’outsourcing logistico I

La scelta di cedere in outsourcing le attività logistiche modifica in modo sostanziale il profilo di rischio operativo del sistema aziendale.
Alla maggiore flessibilità si contrappongono il rischio di insuccesso e i costi di insourcing ad esso collegati.
L’evoluzione dei sistemi di produzione ha generato una crescita dei volumi di operazioni a parità di output realizzato, che in molti casi ha dato vita ad uno sviluppo del fabbisogno di servizi logistici professionali.

L’outsourcing logistico II

Grazie al contributo delle imprese di logistica, coloro che decidono di delegare all’esterno porzioni più o meno ampie della supply chain, possono ottenere vantaggi rilevanti sul piano dell’efficienza, della flessibilità e dell’apporto di know how, tecnologie e risorse umane qualificate.

Al fornitore di logistica si richiede:

  • capacità di adattamento alle fluttuazioni di mercato senza che esse si ripercuotano automaticamente sulla qualità e sul pricing del servizio;
  • efficacia nello sviluppo e nel governo di soluzioni gestionali condivise.

EFESTO: il portale

EFESTO, il portale delle operazioni produttive e di logistica integrata, è il risultato dei contributi dei gruppi di studiosi del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e del Gruppo Rock del Dipartimento di Informatica e Studi Aziendali dell’Università di Trento.

Casi aziendali, approfondimenti, materiali didattici, simulazioni ed altre risorse sono disponibili sul portale
Efesto – Il portale per la gestione delle operazioni produttive.

I materiali di supporto della lezione

Chase R. Jacobs R., Aquilano N., Grando A. e Sianesi A. (2007), Operations Management nella produzione e nei servizi , McGraw-Hill, Milano

Gaio L., Gino F., Zaninotto E. (2002), I sistemi di produzione, Manuale per la gestione operativa dell'impresa, Carocci, Roma

Knod E. M. jr, Schonberger R.J. (1999), Gestione della produzione, McGraw-Hill Libri Italia, Milano

Vona R. (2005), Gestione della produzione – Fondamenti, esempi, applicazioni, Carocci, Roma

VONA R. (2004), L'impresa di logistica. Fondamenti economici, peculiarità settoriali e problematiche di gestione, Cedam, Padova

Materiali esercizio trasporti

Vona, "La reingegnerizzazione dei processi di ordinazione e di logistica distributiva: il caso Piaggio", FrancoAngeli

Materiali esercizio Make or Buy

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