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Valentina Della Corte » 4.Le imprese di trasporto


Imprese di trasporto: introduzione

Tra le principali componenti del prodotto destination raggruppate nelle 6A, l’ACCESS è la prima importante variabile.

Nella scelta della modalità di trasporto il turista considera diversi fattori quali:

  • la distanza ed il tempo
  • la sicurezza
  • la praticità e comodità del mezzo di trasporto
  • il costo relativo ed il rapporto qualità prezzo del servizio

Ruolo strategico del servizio di trasporto

Il trasporto assume un ruolo sempre più strategico per una serie di motivazioni:

  • l’attivazione di collegamenti con determinati mercati di provenienza
  • le diverse funzioni d’uso sono sempre più collegate al concetto di entertainment durante il viaggio
  • l’impresa di trasporto assume un ruolo strategico all’interno della filiera del settore turistico (compagnie aeree)

Diverse opzioni di trasporto

Esistono diverse forme di trasporto.

Su strada

  • turismo individuale che sceglie l’auto in funzione di specifiche esigenze
  • turismo dei gruppi su pullman turistici con tragitti long, medium e short distance e tour con soste

 

Diverse opzioni di trasporto (segue)

Su ferro

Caratteristiche:

  • maggiore sicurezza, possibilità di vedere territori attraversati, arrivo nel centro città
  • forte differenziazione tra i Paesi
  • comparazione tra il traffico aereo low cost ed il trasporto ferroviario (TAV)

Settore delle compagnie aeree: caratteristiche

  • Alta e crescente competizione (deregulation)
  • Globalizzazione ed internazionalità
  • Prodotto-servizio non deperibile né immagazzinabile
  • Commodity product (scarsa differenziazione del prodotto)
  • Curva di offerta anelastica (alti costi fissi, bassi margini)
  • Settore empty core

Articolazione delle compagnie aeree

Fino a qualche decennio fa → FLAG CARRIER

A seguito dei processi di liberalizzazione:

  • Full cost o network carrier
  • Low cost
  • Charter

Articolazione delle compagnie aeree (segue)

Modello di business della full cost o network carrier: flotta ampia e variegata, differenziazione tratte e tariffe, sistema hub and spoke, revenue management systems, investimenti in aeroporti.

Modello di business della low cost: no frills, costi aggiuntivi per servizi complementari (pasti a bordo, overweight), sistema point-to-point.

Catena del valore di una compagnia aerea

Porter, 1985 così come modificato in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

Porter, 1985 così come modificato in “Imprese e sistemi turistici – il management”, di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.


Sistema hub and spoke

E’ utilizzato dalle full cost: convergenza di più voli su di un unico hub da cui partono a raggiera i collegamenti verso altre destinazioni.

Vantaggi:

  • maggior numero di destinazioni servite
  • riduzione dei costi e alto loading factor per l’attività di “feederaggio”
  • possibile specializzazione in alcune destinazioni
  • maggiore previsione della domanda
  • riduzione del rischio di invenduto e cuttrhoat competition

Sistema point to point

E’ utilizzato dalle low cost: collega in modo diretto due destinazioni senza fruire di centri di smistamento.

Caratteristiche:

  • il cliente prende un unico aereoper andare da A a B
  • il numero di tratte servite è ridotto
  • operano in aeroporti secondari e su aeree geograficamente concentrate
  • non interagiscono con altri partner (ad eccezione del code sharing)
  • bigliettazione rigida, non modificabile

Yield Management System

Permette di regolare le tariffe secondo l’andamento della domanda al fine di incrementare i ricavi.

Si basa su tre condizioni:

  1. che il prodotto da vendere non sia conservabile né immagazzinabile
  2. che l’offerta sia rigida rispetto alla domanda del mercato
  3. che la domanda non sia totalmente prevedibile e influenzata da fattori esterni

Piani tariffari

Una prima macroclassificazione prevede:

  • tariffe piene, costo elevato, maggiore flessibilità del cliente
  • tariffe speciali, costo contenuto, tariffe soggette a restrizioni (in funzione del tempo di permanenza e di acquisto)
  • tariffe scontate, riduzioni legate a particolari caratteristiche anagrafiche del passeggero

Tali tariffe possono essere scomposte in:

  • tariffe ufficiali, dette anche pubblicate o IATA
  • tariffe confidenziali, dette anche nette o flat

Principali vantaggi generati dal sistema di alleanze


Business aeroportuale: caratteristiche

E’ possibile distinguere gli scali in funzione dei collegamenti attivati:

  • hub principali scelti dai grandi network internazionali e dalle catene di alleanze a livello globale
  • scali secondariche hanno conosciuto un grande sviluppo in séguito a:
    • liberalizzazione del trasporto aereo
    • abolizione delle barriere doganali (Maastricht)
    • eccessivo affollamento degli Hub

Fattori critici nella gestione aeroportuale in chiave manageriale

Investimenti di capitali: gli scali devono presentare infrastrutture e facilities adeguate alle tipologie di collegamento.

Gestione operativa e scelte organizzative: gli aeroporti devono utilizzare sistemi tariffari adeguati rispetto alla concorrenza e formule organizzative di tipo flessibile (lean production).

Attività non-aviation: le attività commerciali all’interno degli aeroporti rappresentano una quota significativa dei profitti complessivi conseguiti dagli aeroporti.

I materiali di supporto della lezione

"Imprese e sistemi turistici – il management", di Della Corte V., Egea, Milano, 2009.

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