Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
I corsi di Medicina e Chirurgia
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Umberto Giani » 11.Organizzazioni sociali e informazione


Organizzazioni come sistemi dinamici

  • Un sistema dinamico può essere immaginato come una rete di oggetti collegati tra loro.
  • Ciascun oggetto ha un suo proprio stato interno che può cambiare nel tempo in funzione delle relazioni con gli altri oggetti della rete.
  • Le proprietà del sistema non sono deducibili da quelle delle sue parti.

Organizzazioni sociali e informazione

  • Ad esempio, il sistema cardiocircolatorio è costituito da diversi organi collegati tra loro (cuore, rene, vasi sanguigni, fibre nervose etc..) in modo tale che istante per istante le loro proprietà dipendono dallo stato di tutti gli organi.
  • Allo stesso modo un sistema sociale può essere concepito come un insieme di persone il cui comportamento è determinato direttamente dalle influenze di tutte le altre persone che costituiscono il sistema e dalla loro posizione all’interno del sistema.
  • Le organizzazioni sociali, e dunque anche quelle sanitarie, possono essere concepite come sistemi dinamici

Organizzazioni sociali e informazione

  • I sistemi dinamici possono essere analizzati a diversi livelli di dettaglio.
  • Ad esempio, gli esseri umani possono essere descritti come sistemi di organi, come sistemi di cellule, ma anche come sistemi familiari, sistemi sociali e così via.
  • Anche il sistema sanitario può essere descritto a diversi livelli, dai singoli reparti al sistema sanitario europeo o mondiale.
  • A ciascun livello il comportamento complessivo dipende da quello dei suoi componenti, ma allo stesso tempo il comportamento dei componenti dipende dalle caratteristiche del sistema.

Social Network Analysis (SNA)

E’ un insieme di metodologie che permettono l’analisi di una rete sociale, come ad esempio una organizzazione sanitaria.

  • L’analisi posizionale permette di definire il ruolo di ciascun individuo all’interno della rete.
  • L’analisi strutturale permette di caratterizzare l’intera rete sociale individuandone alcune caratteristiche macroscopiche come ad esempio la grandezza, i nuclei di aggregazione e così via.

Learning organizations

  • Sono ambienti organizzativi costruiti con l’intento esplicito di stimolare le singole persone a scambiare il proprio sapere, incoraggiando la trasformazione delle conoscenze individuali in conoscenze organizzative e a valutare gli effetti delle modifiche introdotte.
  • Il flusso informativo è il collante che permette l’evoluzione di una learning organizations.
  • L’apprendimento continuo collaborativo e le metodiche che favoriscono il confronto di gruppo come “brainstorming”, i focus groups sono gli strumenti utilizzati preferenzialmente.
  • Sistemi a distanza, come ad esempio DVLN, MEANINGS, IDIPEDIA possono favorire la trasformazione di sistemi sociali, come quelli sanitari, in learning organizations

I materiali di supporto della lezione

Giani U. (ed), Reti dinamiche di apprendimento a distanza, Napoli Liguori, 2004

Giani, U., Brascio, G. (2006) MEANINGS: a graph theoretical web based structural analysis of mental representations. An application to the perception of foods. Journal of E-learning and Knowledge Society 2: 214-220

Giani U. (2007), Emotional and cognitive information processing in web-based medical education, Journal of Biomedical Informatics 40:332-342

Giani U., C-DKN: a new Methodology for the Analysis of Collective Concept Maps in Distance Learning, Medic: Clinical&Medical Education

Giani U. Enigma: ragionamento clinico e narrative personali. MillenniumEditrice, Bologna, 2006

Giani U. (2004) Evolutionary epistemology and Dynamic Virtual Learning Networks. In Hovenga J.S., Mantas J. Global Health Informatics Education. IOS Press, The Netherlands, pp. 182-203

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion