Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica
 
I corsi di Lettere e Filosofia
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Stefano Consiglio » 6.La scelta del grado di decentramento


Struttura della lezione

Considerazioni preliminari.
1. Perché decentrare?
2. Il concetto di decentramento:

  • le diverse accezioni del termine;
  • il processo decisionale;
  • le forme del decentramento.

3. Il decentramento verticale.
4. Il decentramento orizzontale.

Considerazioni preliminari

Quando tutto il potere di assumere decisioni risiede in un unico punto dell’organizzazione (una sola persona) parliamo di struttura accentrata; nella misura in cui tale potere è diffuso fra molte persone, parliamo di struttura decentrata.

L’accentramento è il modo più vincolante per coordinare l’assunzione delle decisioni: tutte le decisioni vengono prese da una sola persona.

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr


Perché decentrare?

Un’organizzazione adotta una struttura decentrata perché tutte le decisioni non possono essere assunte da un solo centro, da un unico cervello.

Il decentramento viene adottato perché permette di rispondere prontamente alle condizioni locali (un responsabile Unesco in Irak).

Il decentramento è in grado di motivare le persone che cercano auto realizzazione nel lavoro.

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr


Esercitazione

Indicate quali tra le seguenti situazioni sono quelle caratterizzate da un maggior grado di decentramento.

Il responsabile del sistema bibliotecario ed i referenti delle sei biblioteche territoriali.

Il direttore di un museo ed un consulente legale.

Il direttore generale di un’azienda editoriale ed il responsabile della divisione editoria per ragazzi.

Il direttore generale di un’azienda editoriale e gli ingegneri dell’ufficio pianificazione.

Il direttore di un museo ed il responsabile marketing.

Il direttore di un museo ed un restauratore.

Il concetto di decentramento

… occorre sempre guardare con sospetto all’impiego senza qualificazioni del termine accentramento e decentramento …

… le tre “accezioni” del termine:

  • decentramento fisico: presenza diffusa dell’organizzazione sul territorio;
  • decentramento verticale: delega di potere gerarchico formale dal vertice alla linea intermedia;
  • decentramento orizzontale: spostamento di potere dai manager che fanno parte della line ai manager di staff (analisti e operatori).
Fonte: Flickr

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr


Il concetto di decentramento (segue)

Il processo decisionale

Per cogliere la differenza tra decentramento orizzontale e verticale dobbiamo identificare

le fasi del processo decisionale:

  • informazione (delega potere non gerarchico);
  • consiglio (delega potere non gerarchico);
  • scelta (delega potere gerarchico);
  • autorizzazione (delega potere gerarchico);
  • esecuzione (delega potere non gerarchico).

Decentramento verticale: delega potere gerarchico.

Decentramento orizzontale: delega potere non gerarchico.

Fonte: Flickr

Fonte: Flickr


Il concetto di decentramento (segue)

Le forme del decentramento

Decentramento verticale (delega di potere gerarchico formale dal vertice alla linea intermedia).

Decentramento orizzontale (delega di potere formale non gerarchico dal vertice alla tecnostruttura, allo staff di supporto e al nucleo operativo).

Decentramento selettivo (il potere relativo a tipi diversi di decisioni si colloca in punti diversi dell’organizzazione. Es. delega poteri dal vertice alle diverse unità funzionali).

Decentramento parallelo (assegnazione ad uno stesso punto dell’organizzazione del potere relativo ad una pluralità di poteri. Es. delega poteri dal vertice ad una divisione).

Esercitazione

Indicate quali tra le seguenti situazioni sono quelle caratterizzate da decentramento orizzontale e quali da decentramento verticale

Il direttore di un museo ed un consulente legale.

Il direttore generale di un’azienda editoriale ed il responsabile della divisione editoria per ragazzi.

Il direttore generale di un’azienda editoriale e gli ingegneri dell’ufficio pianificazione.

Il direttore di un museo ed il responsabile marketing.

Il direttore di un museo ed un restauratore.

La scelta del grado di decentramento verticale

Il decentramento verticale riguarda la delega di potere decisionale lungo la gerarchia di autorità, dal vertice strategico alla linea intermedia.

I problemi di scelta:

  1. Quali poteri decisionali dovrebbero essere delegati?
  2. A quale livello della gerarchia dovrebbe essere spinta la delega dei poteri?
  3. Come dovrebbe essere coordinato l’utilizzo dei poteri delegati?

Questi tre interrogativi sono strettamente interconnessi.


La scelta del grado di decentramento verticale

Nella struttura funzionale

Decentramento verticale selettivo:

  • diversi poteri sono decentrati in diversi punti dell’organigramma (costellazioni di lavoro);
  • ricorso alla pianificazione dell’azione e ai meccanismi di collegamento per coordinare le costellazioni di lavoro.

Nella struttura divisionale

Decentramento verticale parallelo:

  • stessi poteri sono decentrati allo stesso livello dell’organizzazione;
  • ricorso al controllo della performance per coordinare le divisioni.

Il grado di decentramento orizzontale

Il decentramento orizzontale descrive lo spostamento di potere dai manager di line ai manager di staff (analisti e operatori).

I tre tipi di decentramento orizzontale:

  • potere agli analisti;
  • potere agli esperti;
  • potere a tutti.

Il grado di decentramento orizzontale (segue)

Il potere agli analisti

Quando l’organizzazione si fonda sui sistemi di standardizzazione una parte del potere passa necessariamente dai manager di line a chi progetta tali sistemi (gli analisti della tecnostruttura).

Maggiore è il ricorso ai sistemi di standardizzazione per raggiungere il coordinamento maggiore è anche il potere degli analisti.

Più vincolante è il tipo di standardizzazione maggiore è il potere agli analisti.

Il passaggio del potere agli analisti rappresenta una forma soltanto limitata di decentramento orizzontale (e implica un forte accentramento verticale).


Il grado di decentramento orizzontale (segue)

Il potere agli esperti

L’organizzazione che si affida in misura rilevante alla conoscenza specialistica deve attribuire il potere a chi la possiede (restauratore, regista, tenore, avvocato, ecc.).

E’ possibile identificare tre situazioni.

  1. Il potere informale degli esperti si sovrappone a una tradizionale struttura di autorità attraverso i consigli che offrono.
  2. Il potere degli esperti si combina con l’autorità formale, sfuma la differenza tra line e staff (es. task force e comitati).
  3. Il potere fondato sulla competenza risiede negli operatori e quindi nel nucleo operativo.

Il grado di decentramento orizzontale (segue)

Il potere a tutti

Il decentramento è completo quando il potere si fonda non sulla conoscenza o sulla posizione ma sull’appartenenza: l’organizzazione è democratica quando tutti partecipano in modo eguale alla decisione.


I materiali di supporto della lezione

Mintzberg H. (1996) “La progettazione dell'organizzazione aziendale”, Capitolo 5, Il Mulino, Bologna.

Per approfondimenti si veda March J. “Decisioni e organizzazione” 1993, il Mulino.

Thompson J.D. “Organizations in action” cap. 10 pp. 132-143.

Un esempio di accentramento del potere – “La presa del potere di Luigi XIV” di Roberto Rossellini (1966)

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion