Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
I corsi di Architettura
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Renata Picone » 12.I problemi di umidità negli edifici storici


L’umidità negli edifici storici

Concetti generali

La soluzione dei problemi legati all’umidità costituisce una componente di rilievo all’interno dell’intervento di restauro architettonico.

Dal 1996 la Commissione Beni Culturali UNI Normal studia in un suo gruppo di lavoro (GL 19) l’umidità nelle strutture murarie, i metodi della sua valutazione e i problemi riguardanti la terminologia e il campionamento.

I fenomeni fisici principali che contribuiscono a danneggiare le murature sono:

  • Sbalzi termici (ciclio dilatazione/ritiro)
  • Gelo (aumento di volume/disgregazione delle superifci)
  • Vento (con il trasporto di polveri produce una lenta sabbiatura delle superfici esposte)
I problemi di umidità nella chiesa dell’Assunta a mare a Pozzuoli (2006)

I problemi di umidità nella chiesa dell'Assunta a mare a Pozzuoli (2006)


L’umidità negli edifici storici: cause ricorrenti

Le cause più comuni della presenza d’acqua in un edificio posso essere:

  • Umidità presente nel sottosuolo attratta nelle murature per capillarità (umidità di risalita)
  • Umidità di costruzione
  • Umidità dell’atmosfera che può condensare nei materiali o in superficie
  • Cattiva irreggimentazione delle acque meteoriche
  • Cause impreviste (rottura di fognature, condotte, pluviali, serbatoi ecc.)
Quadro sintetico delle cause di presenza di umidità nei manufatti architettonici

Quadro sintetico delle cause di presenza di umidità nei manufatti architettonici


L’umidità negli edifici storici: cause ricorrenti

L’immagine mostra un esempio di umidità da rimbalzo dovuta a una non corretta irreggimentazione delle acque meteoriche; tale fenomeno generalmente interessa solo la parte esterna del paramento.


L’umidità negli edifici storici: effetti

Le immagini raffigurano esempi di umidità di risalita.

La presenza di umidità sulla muratura si aggira in genere intorno ad 1 metro di altezza
In pilastri isolali l’altezza di risalita equivale allo spessore del pilastro

Nei casi in cui si riscontra l’apposizione impropria di rivestimenti o arredi fissi che impediscono una normale ventilazione delle parti basse della muratura, l’umidità raggiunge altezze più elevate (vedi figura 2).

Fig.1

Fig.1

Fig.2

Fig.2


L’umidità negli edifici storici: effetti

Gli effetti dell’umidità sulla conservazione delle superfici di finitura

Gli effetti dell'umidità sulla conservazione delle superfici di finitura


L’umidità negli edifici storici: effetti

Un esempio di umidità da mancata irreggimentazione delle acque meteoriche.

In questo caso gli effetti, dovuti anche al linguaggio utilizzato tipico dell’architettura moderna sono: rigonfiamenti, distacchi, mancanze di intonaco, dilavamento e depositi superficiali.


L’umidità negli edifici storici: effetti

Nell’immagine, oltre a problemi derivanti dalla non corretta irreggimentazione delle acque meteoriche e dal dilavamento della facciata, si riscontra la presenza di integrazioni di intonaco non compatibili con il supporto e con l’intonaco preesistente, generando i visibili distacchi.


La metodologia di intervento

Dal punto di vista metodologico, un corretto intervento volto all’eliminazione dell’umidità da un edificio deve prevedere preliminarmente l’eliminazione delle cause della presenza di acqua.
Solo successivamente si può procedere all’eliminazione degli effetti sulle strutture.

Schema metodologico relativo agli interventi volti all’eliminazione dell’umidità negli edifici storici

Schema metodologico relativo agli interventi volti all'eliminazione dell'umidità negli edifici storici


La diagnosi strumentale

Misurazione dell’umidità mediante igrometro che si basa sulla conducibilità elettrica dell’acqua

Misurazione dell'umidità mediante igrometro che si basa sulla conducibilità elettrica dell'acqua

Misurazione dell’umidità con metodo al carburo di calcio (bottiglia di Hoechst) che si basa sulla reazione chimica che si genera con l’acqua. Fonte: S.K.M. srl

Misurazione dell'umidità con metodo al carburo di calcio (bottiglia di Hoechst) che si basa sulla reazione chimica che si genera con l'acqua. Fonte: S.K.M. srl


La diagnosi strumentale

Indagine termografica che si basa sull’emissività radiante dei materiali

Indagine termografica che si basa sull'emissività radiante dei materiali

Indagine di laboratorio mediante analizzatore del contenuto d’acqua

Indagine di laboratorio mediante analizzatore del contenuto d'acqua


Gli interventi di risanamento dall’umidità

Un metodo storico: i sifoni.
I sifoni sono elementi in terracotta porosa di sezione pentagonale irregolare con canale centrale cilindrico di 3 cm di diametro.
La posa deve essere effettuata con malta porosa e letto inclinato ed è sempre necessario aerare gli ambienti contigui.


Gli interventi di risanamento dall’umidità

Intervento di risanamento con barriera chimica: la localizzazione dei fori sulla parete

Intervento di risanamento con barriera chimica: la localizzazione dei fori sulla parete


Gli interventi di risanamento dall’umidità

La barriera chimica per l’eliminazione dell’umidità di risalita

La barriera chimica per l'eliminazione dell'umidità di risalita


Gli interventi di risanamento dall’umidità

Realizzazione di un’intercapedine perimetrale per consentire l’aerazione naturale

Realizzazione di un'intercapedine perimetrale per consentire l'aerazione naturale

Realizzazione di un’intercapedine a pavimento mediante casseri a perdere

Realizzazione di un'intercapedine a pavimento mediante casseri a perdere


Gli interventi di risanamento dall’umidità

L’eliminazione dell’umidità mediante generatore di campo elettromagnetico

L'eliminazione dell'umidità mediante generatore di campo elettromagnetico

Eliminazione dell’umidità mediante metodo elettrosmotico

Eliminazione dell'umidità mediante metodo elettrosmotico


I materiali di supporto della lezione

G. Cigni, B. Codacci Pisanelli, Umidità e degrado negli edifici. Diagnosi e rimedi, Kappa, Roma, 1987.

Aa. Vv., Trattato di restauro architettonico, diretto da Giovanni Carbonara, Utet, Torino, 1996.

A. Aveta, Tecniche per il restauro: problemi di umidità negli edifici monumentali, Arte Tipografica, 1996.

AA. VV., Il manuale del restauro architettonico, coordinato da Luca Zevi, Mancosu, Roma, 2001.

B. Paolo Torsello, Stefano F. Musso, Tecniche di restauro architettonico, Utet, Torino, 2003.

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion