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Nicolino Castiello » 10.Federalismo e Stato Federale


Il Federalismo: concetto

Per federalismo (foedus=patto, alleanza) si intende l’insieme delle concezioni che privilegiano:

  • la cooperazione alla subordinazione
  • la reciprocità all’individualismo
  • la persuasione al comando
  • la legge alla forza

Fondamenti del federalismo sono il pluralismo, l’armonia e la solidarietà. Ne deriva che nel rapporto tra Individui e Stato, il federalismo costituisce una forma di organizzazione sociale che tutela l’identità personale ed esalta lo spirito di fratellanza degli Uomini.

Carlo Cattaneo, uno dei padri del federalismo europeo. Fonte: Storia di Milano

Carlo Cattaneo, uno dei padri del federalismo europeo. Fonte: Storia di Milano


Federalismo e Stato

Albert Dicey identificò due condizioni per la formazione di uno stato federale: la prima consisteva nell’esistenza di un gruppo di nazioni “così vicine per luogo, storia, razza e capaci di portare, negli occhi dei loro abitanti, uno spirito di nazionalità comune”; la seconda si fondava sul “desiderio di unità nazionale e la determinazione di mantenere l’indipendenza di ogni uomo, come di ogni stato separato”.

Albert Venn Dicey, giurista inglese del XX secolo. Fonte: Wikipedia

Albert Venn Dicey, giurista inglese del XX secolo. Fonte: Wikipedia


I pregi del Sistema Federativo

Il sistema federativo presenta vantaggi e limiti che sono contenuti nella condivisione o nel rigetto del “progetto politico” comune. Ad esempio l’Unione Indiana; l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.


Federalismo

Secondo Robinson (1961), il federalismo rappresenta la massima espressione della proiezione nazionale sul territorio, per cui, recupera il concetto già espresso da Kennet Wheare (1953), secondo il quale il potere adatta profondità ed ampiezza organizzativa alla base territoriale.

Federazione e Confederazione


Lo Stato Federale

Mezzo di governo utile ad un popolo già legato da vincoli nazionali

Mezzo di governo utile ad un popolo già legato da vincoli nazionali


Principio Federale

Popolazioni affini disposte a vivere sotto lo stesso governo si presentano all’esterno come un’entità statale pur mantenendo un elevato grado di autonomia interna:

  1. Progetto condiviso (globale)
  2. Gestione diretta di alcuni settori della politica dell’economia (locale)

Limiti del modello


Storia del Federalismo


Diversità Federali

Australia – 1901: la Federazione australiana, al contrario degli Stati Uniti d’America, ha ancora legami con Londra ma possiede una maggiore autonomia interna rispetto agli Stati Uniti. Casi con limitati poteri interni e maggiore rigidità del potere centrale: Sudafrica – Costituzione interna fino al 1994. Canada – Referendum dell’ottobre del 1995 – sconfitta dei separatisti:

  • Federalisti 50,6%
  • Separatisti 49,4%

Il compromesso dell’Italia unita

La costruzione dell’Italia nel 1861/70 fu il frutto di un grande compromesso tra attori nazionali ed internazionali che avevano peso ed interessi diversi. La nazione Italia racchiudeva in sé comunità che avevano usi, costumi, tradizioni, dialetti assai differenti tra loro. Per tali motivi, Cattaneo, nel 1848 propugnava la nascita di una Italia Federale.

L’Italia preunitaria. Fonte: miol

L'Italia preunitaria. Fonte: miol


La questione federale italiana

Cronaca di uno Stato

Cronaca di uno Stato


Il Federalismo Italiano e Regioni

Caso Italia: esistono regioni e Statuto speciale che stanno applicando il principio federale. No risultati brillanti:

  • Giunte instabili in Friuli Venezia Giulia
  • difficoltà in Val d’Aosta
  • Sicilia - scandali per spreco di denaro pubblico

Il problema non risiede nel modello istituzionale, ciòè nel federalismo, ma nella capacità di “esercitare” l’autonomia da parte delle autorità locali.

Il Congresso di Vienna e l’Europa

In un raggio di 700 km dal cuore dell’Europa troviamo anche l’Italia Settentrionale.

L’Europa dopo il congresso di Vienna. Fonte: elaborazione di Nicolino Castiello  da Nuovissimo Atlante del Touring Club Italiano, 2001

L'Europa dopo il congresso di Vienna. Fonte: elaborazione di Nicolino Castiello da Nuovissimo Atlante del Touring Club Italiano, 2001


Le mire della Lega Nord

La spinta federalista è stata data negli anni Ottanta dalla Lega Nord per almeno quattro ordini di motivi:

  • gli enti Regione stentano a partire, evidenziando i già noti limiti strutturali della politica italiana
  • il governo Craxi sposta l’equilibrio della nostra politica estera dal Centro Europa al Centro Mediterraneo, privilegiando il dialogo con i paesi africani della fronte mediterranea
  • la Lega Nord rivendica alla Lombardia un ruolo leader tra le regione italiane, in quanto area ricca e pienamente inserita nel processo di crescita europeo (che le riconosce un compito di primo piano nella costituzione dell’Europa Unita) e considera il Centro Sud una palla al piede allo sviluppo, per cui rilancia l’idea federalista e, sfruttando lo storico antimeridionalismo lombardo, fa presa sull’elettorato settentrionale
  • la globalizzazione dei mercati e l’internazionalizzazione della produzione ha alimentato numerosi dibattiti sulla messa in discussione degli antichi e collaudati regimi politici nazionali

Crisi dello Spirito Federalista Europeo

Fine XX secolo: crisi del concetto federalista e affermazione dello spirito nazionalista locale. Si è voluto affidare al sistema federale un’adattabilità che in realtà non appartiene al sistema stesso. Gli Stati Federali mostrano un maggior grado di stabilità solo quando fra i propri membri c’è un buon grado di omogeneità culturale ed economica. Es. Svizzera:

  • unione razionale
  • armonia delle parti senza nessun sopraffattore

Il Federalismo europeo


Lo Stato Regionale

Concetto di Regione e la sua evoluzione:

XVII –XVIII secolo: disputa Francia – Germania.

Geografi del re:
Suddivisione territoriale legittimata unicamente dalla volontà del sovrano e priva di ogni fondamento oggettivo che non si identificasse con interessi di governo.

Geografi dei borghesi:
Regione = entità reale naturale oggettivamente accertabile.
Concezione geografico-oggettiva: il territorio terrestre si distingue dalle altre per caratteristiche generali, dominanti ed originali.

Regionalismo

Concetto di regionalismo: attribuire autonomia amministrativa alle aree interne di uno Stato.
Ambrosini: “Stato Regionale è uno Stato intermedio tra Stato unitario e federale”.

Regionalismo e federalismo: entrambi sistemi che si differenziano dal potere centrale, solo che nel regionalismo, è l’autorità centrale che si spoglia di alcune prerogative per affidarle a organismi locali, mentre nel federalismo sono le autorità locali che delegano ad un organo centrale alcuni dei loro poteri.

I materiali di supporto della lezione

Pagnini Alberti M. P., Sul concetto di confine: nuovi orientamenti metodologici, Trieste, Del Bianco Industrie Grafiche, 1976

Lattimore O., La frontiera. Popoli e imperialismi alla frontiera tra Cina e Russia, Torino, Einaudi editore, 1970

Hartshorne R., "Suggestions on the Terminology of Political Boundaries", AAGG, 26(1936), pp. 56-57

Pastore A. (a cura di), Confini e frontiere nell'età moderna. Un confronto fra discipline. Milano, FrancoAngeli, 2007

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