Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Luigi Avallone » 21.Fisiologia dell'apparato respiratorio - Seconda parte.


Meccanica respiratoria

L’apparato respiratorio è fondamentalmente composto da due componenti:

  1. polmoni  (sede degli scambi gassosi);
  2. pompa (con funzione di ventilazione).

La pompa è costituita da:

  • cassa toracica;
  • muscoli respiratori (diaframma, muscoli intercostali esterni ed interni, muscoli parasternali intercondrali, scaleni, sternocleidomastoidei, etc.);
  • centri nervosi (posti nel midollo allungato).

Inspirazione

Si compone dalla dilatazione della gabbia toracica con conseguente rigonfiamento dei polmoni, che induce un richiamo di aria nell’albero bronchiale e negli alveoli; nel respiro fisiologico dipende dal movimento del diaframma e dei muscoli intercostali esterni.

Espirazione

Fenomeno passivo conseguente alla diminuzione del volume del torace (flusso dell’aria in uscita dai polmoni). Dipende dalla natura elastica dei tessuti (cartilagine costale, polmoni e  pareti addominali) e non dal lavoro muscolare. Un ragguardevole sforzo di natura muscolare si verifica in corso di espirazione forzata.

Frequenza respiratoria

Valori di Frequenza respiratoria in alcune specie domestiche.

Valori di Frequenza respiratoria in alcune specie domestiche.


Scambi gassosi e trasporto dei gas nel sangue


Legge di Dalton: dai valori percentuali dei vari gas presenti nell’aria inspirata, espirata ed alveolare si risale alle relative pressioni parziali.

Gli scambi gassosi avvengono grazie a gradienti di pressione parziale dei singoli gas fra aria alveolare e il sangue.

I gas si spostano dal luogo dove hanno maggior pressione a luoghi a pressione inferiore.

  1. L’ossigeno lascia la sede alveolare, dove ha una pressione parziale di circa 100 mmHg e si dirige nel sangue dove ha una pressione di circa 40 mmHg;
  2. L’anidride carbonica invece dal sangue, dove ha una pressione di circa 46 mmHg, passa all’alveolo dove ha una pressione di circa 40 mmHg.

La solubilità (diffusibilità) dell’anidride carbonica è 25 volte superiore a quella dell’ossigeno.

Trasporto dell’O2

Trasporto di ossigeno

Può avvenire secondo differenti modalità:

  1. Disciolto nel plasma in minima quantità (0,3 %): tale sistema dipende dalla solubilità del gas e dalla pressione parziale dell’ossigeno (PO2) e segue la legge di Henry.
  2. Legato all’emoglobina , componente essenziale del globulo rosso: l’emoglobina è un protide coniugato costituito da globina e da ferroprotoeme in cui il Fe è bivalente (ferroprotoporfirina IX). Essa rappresenta un tretramero, che lega labilmente l’ossigeno molecolare, ovvero è in grado di ossigenarsi a livello dei polmoni e di cedere O2 ai tessuti dove la PO2 risulti diminuita
Tipi di respirazione.

Tipi di respirazione.


Trasporto dell’O2 (segue)

A livello polmonare si ha il legame:

Hb + O2 = HbO2 od ossiemoglobina.

La funzione respiratoria dell’emoglobina dipende esclusivamente dalla valenza del Fe.
Ogni atomo di Fe lega una molecola di ossigeno.

1 g di Hg fissa 1,34 ml di O2.

Emoglobina.

Emoglobina.


I materiali di supporto della lezione

Manuale di fisiologia veterinaria. Cunningham James G. Delfino Antonio Editore

Fisiologia degli Animali Domestici con elementi di Etologia. G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio UTET

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion