Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D La Corte in Rete
 
Le informazioni su questo Corso L'indice di tutte le lezioni Informazioni sulla Cattedra

Lettere e Filosofia » Filosofia Teoretica LM, Renata Viti Cavaliere

Il Corso

Programma

Temi Kantiani nella filosofia del novecento
IL GIUDIZIO RIFLETTENTE TRA ANTROPOLOGIA TRASCENDENTALE E POST-MODERNO
La prima parte del corso attraversa uno snodo della filosofia trascendentale, il sentimento, al fine di mostrare due sue possibili declinazioni: l’antropologica e la trascendentale. Come capacità di distinguere tra piacere e dispiacere, nel primo caso esso sarà strumento di orientamento nelle confuse vicende umane, nel secondo, quale risvolto interno della sensibilità, incontrerà la dinamica auto-affettiva legata alle facoltà. Snodo concettuale complesso, come mostra la lettura in chiave etico-politica di J. F. Lyotard.
LA QUESTIONE DEL “GIUDIZIO”. INTERPRETAZIONI A CONFRONTO
La seconda parte del corso verte sul giudizio storico-politico, che è intelligenza di cose ed eventi, capacità di discernimento delle situazioni particolari e in vista dell’agire pratico. Se ne traccia la storia, attraverso i principali snodi della tradizione filosofica, dalla logica arcaica ad oggi. Muovendo poi dalla formulazione più compiuta del “giudizio” contenuta nella terza Critica di Kant, si indaga la ripresa del modello esemplare del giudizio riflettente nella filosofia del Novecento, in particolare in L. Scaravelli e E. Weil.

Testi d'esame

  • 1) I. Kant, Annotazioni alle Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime, Napoli, Guida, 2002
  • I. Kant, Critica del Giudizio, I. Parte (Critica del giudizio estetico), Roma-Bari, Laterza, 1982
  • J. F. Lyotard, Il dissidio, Milano, Feltrinelli, 1985
  • 2) R. Viti Cavaliere, Giudizio, Napoli, Guida, 2009
  • L. Scaravelli, Osservazioni sulla “Critica del Giudizio”, in Id., Scritti Kantiani, Firenze, La Nuova Italia, 1990
  • E. Weil, Problemi Kantiani, Urbino, QuattroVenti, 1983 (ristampa anastatica 2006)

La Cattedra

Renata Viti Cavaliere

Prof. Renata Viti Cavaliere

M. T. Catena è professore associato di Filosofia Teoretica presso il Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta”. Dopo una lunga esperienza di ricerca in Germania (Erlangen-Nürnberg e Tübingen), nel 2000 diviene ricercatrice presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di questo Ateneo e dal 2003 professore di II fascia. È autrice di numerosi saggi sulla filosofia kantiana e sulla filosofia contemporanea; tra questi: Orientamento e disorientamento. Il sublime come luogo sistematico nella filosofia di Kant (Milano, 1996) e Corpo (Napoli, 2006), che le è valso il XII Premio Filosofico Castiglioncello.
R. Viti Cavaliere è professore ordinario di Filosofia teoretica e presidente del CdL Triennale nell’Ateneo fridericiano. È membro della direzione della Società di filosofia teoretica e dell’Istituto nazionale di Studi crociani, socio corrispondente nazionale dell’Accademia di “Scienze morali e politiche”, docente nei corsi di dottorato dell’Ateneo e del SUM. È autrice dei volumi Heidegger e la storia della filosofia (1979) Filosofia del gioco (1983), Il Gran principio (1989), Il giudizio e la regola (1997), Saggi su Croce (2002), Critica della vita intima (2005), Storia e umanità (2006).

Anagrafica del corso

  • Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Corsi di laurea: Corso di Laurea Magistrale in Filosofia
  • Anno accademico: 2010/2011

Contatti

Indirizzo: Dipartimento di Filosofia "Antonio Aliotta", Via Porta di Massa, 1, Napoli (NA) - 80133

Telefono: 081.2535479.

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion