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Gaetano Scala » 4.Cintura ed arto toracico


Cintura toracica

Nei Vertebrati la cintura toracica può essere costituita nella forma più completa da 4 elementi: scapola, coracoide, cleitro e clavicola.

Durante la filogenesi dei Mammiferi il cleitro scompare, la clavicola persiste solo nei Primati e il coracoide si riduce ad un piccolo processo disposto sulla scapola.

Nei Mammiferi domestici la cintura toracica è data dalla sola scapola.

Scapola

E’ un osso piatto e largo di forma triangolare aderente antero-lateralmente alla gabbia toracica. Presenta 2 facce (laterale e mediale), 3 margini (dorsale, craniale e caudale) e 3 angoli (craniale, caudale e ventrale).

La faccia laterale presenta la spina scapolare, che la divide in una fossa antispinata ed una retrospinata. La spina può presentare alla sommità una tuberosità (tuberosità della spina scapolare) e terminare gradualmente o bruscamente con un taglio e presentare un apice sporgente (acromion) o duplice (acromion e paracromion).

La faccia mediale mostra la fossa sottoscapolare, che in prossimità della base viene delimitata da due superfici triangolari (aree dentate).

Il margine craniale è convesso e concavo distalmente.

Il margine caudale è più spesso e rugoso.

Il margine dorsale è generalmente sormomtato dalla cartilagine soprascapolare.

Gli angoli craniale e caudale sono smussi.

L’angolo ventrale, separato dal resto della scapola dal collo, presenta la cavità glenoidea che cranialmente è sormontata dalla tuberosità soproglenoidea con il processo coracoideo.

Scapola di cavallo


Scapola di cavallo, apice


Scapola di bovino (a) e suino (b)


Scapola di gatto (c) e di coniglio (d)


Omero

E’ un osso lungo, costituisce lo scheletro del braccio. Presenta 1 corpo o diafisi e 2 estremità o epifisi (prossimale e distale).

Il corpo mostra la doccia di torsione, che lateralmernte è delimitata dalla tuberosità deltoidea e medialmente dal tubercolo del grande rotondo o del grande dorsale.

L’estremità prossimale presenta 3 grandi sporgenze di cui 1 articolare o testa e 1 situata lateralmente o trochitere e 1 medialmente o trochine. Le ultime due sono separate dalla doccia bicipitale.

L’estremità distale presenta una superficie articolare di forma cilindrica, sormontata lateralmente e medialmente da due rilievi. Posteriormente è presenta una profonda fossa o fossa olecranica.

Omero di cavallo I

Veduta laterale

Veduta laterale

Veduta mediale

Veduta mediale


Omero di cavallo II

Estremità prossimale

Estremità prossimale

Estremità duale

Estremità duale


Radio ed ulna I

Costituiscono lo scheletro dell’avambraccio.

Radio, osso lungo nel quale si distinguono 1 corpo e 2 estremità.

Il corpo è di forma cilindrica e leggermente ricurvo.

L’estremità prossimale presenta una superficie articolare allungata con al centro un piccolo rilievo, processo coronoideo. Anteriormente è presente la tuberosità bicipitale.

L’estremità distale porta la superficie articolare per la prima fila delle ossa del carpo e anteriormente i solchi tendinei.

Ulna, di lunghezza variabile a seconda delle specie. Nei Ruminanti, nel suino, nei carnivori e nel coniglio è più lunga del radio. Negli equini si distingue una porzione che si eleva dal radio od olecrano ed un processo stiloideo ulnare. L’olecrano mostra una tuberosità ed un processo o becco dell’olecrano.

Radio e ulna II

Equino

Equino

Bovino

Bovino


Radio e ulna III

Maiale

Maiale

Cane

Cane


Carpo

E’ costituito da un numero vario di ossa brevi, disposte su due piani, prossimale e distale.

Piano prossimale, procedendo in senso medio-laterale:

  • radiale
  • intermedio
  • ulnare
  • accessorio

Piano distale, procedendo in senso medio-laterale: carpali I, II, III, IV.

Organizzazione del carpo e delle falangi nei diversi Mammiferi


Ossa del carpo nel cavallo


Metacarpo

E’ costituito da 1-5 ossa.

Negli equini è sviluppato il III metacarpeo, il II e il IV sono rudimentali.

Nei Ruminanti si sviluppano il III e il IV, che sono fusi insieme in modo da formare un solo osso, osso cannone.

Negli equini il III metacarpeo o metacarpeo principale è un osso lungo, che presenta un corpo con una faccia dorsale convessa e una volare pianeggiante. L’epifisi prossimale quasi pianeggiante si articola con la faccia distale della seconda fila del carpo. L’epifisi prossimale a forma di troclea si articola con l’epifisi prossimale della prima falange.


Bovino

L’epifisi distale dell’osso cannone presenta 2 troclee

L'epifisi distale dell'osso cannone presenta 2 troclee


Falangi

Sono 3 e costituiscono lo scheletro di ciascun dito. Vengono distinte in I, II, III falange.

La I falange è un osso quasi lungo. La superficie articolare prossimale è la negativa di quella distale del metacarpeo principale, volarmente è ingrandita dalla presenza delle 2 grandi ossa sesamoidi. La superficie articolare distale, convessa si articola con la prossimale della II falange.

La II falange è un osso breve, e presenta una faccia articolare prossimale, che ingrandita dalla presenza di un sesamoide fisso, è la negativa di quella distale della I prima falange. La superficie articolare distale prende rapporto con quella della III falange.

La III falange, di forma piramidale, presenta 3 superfici: dorsale, volare ed articolare, e 3 margini: coronario, soleare ed articolare. Quest’ultimo porta la superficie articolare per il navicolare.

Falangi del cavallo


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