Vai alla Home Page About me Courseware Federica Living Library Federica Federica Podstudio Virtual Campus 3D Le Miniguide all'orientamento Gli eBook di Federica La Corte in Rete
 
 
Il Corso Le lezioni del Corso La Cattedra
 
Materiali di approfondimento Risorse Web Il Podcast di questa lezione

Gionata De Vico » 8.Fenomeni regressivi: La Necrosi.


La Necrosi

Morte cellulare“: cessazione irreversibile in una o più cellule, nel contesto di un organismo vivente, delle funzioni organizzate e coordinate che caratterizzano la propria individualità biologica.

Necrosi: comparsa di gravi alterazioni cellulari morfologicamente evidenziabili, che rapidamente subentrano alla morte cellulare. Non equivale alla morte cellulare ma è secondaria ad essa. Si dice: “È l’evidenziazione della avvenuta morte cellulare”.

Necrobiosi: è l’evento finale di una lunga storia di sofferenze, cioè una morte lenta e quindi caratterizzata dai segni evidenti di una regressione cellulare.

La Necrosi: le cause

Cause che agiscono provocando direttamente la denaturazione delle proteine: caldo, acidi e alcali forti, metalli pesanti;

Cause che distruggono meccanicamente o chimicamente le membrane cellulari: congelamento, tensioattivi, ecc.;

Inibitori di enzimi o sistemi enzimatici: molti tipi di veleni o sostanze tossiche (cianuro, dinitrofenolo, ecc.);

Cause che riducono o sopprimono la nutrizione cellulare: ischemia.

La Necrosi: le fasi

RER: degranulazione, dilatazione delle cisterne;
Golgi: dilatazione delle cisterne.
Mitocondri: rigonfiamento, frammentazione delle creste.
Lisosomi: vacuolizzazione e disintegrazione;
Alterazioni nucleari (tardive):

  1. Picnosi: consiste nell’addensamento della cromatina e nella coartazione del nucleo.
  2. Carioressi: consiste nella rottura della membrana nucleare preceduta dall’aggregazione della cromatina in masserelle discrete.
  3. Cariolisi: consiste nella dissoluzione della cromatina con membrana nucleare ±integra.

Necrosi coagulativa

Necrosi Coagulativa; focolai di aspetto opaco ed asciutto, bianco-grigiastro o giallastro, dovuto alla denaturazione e alla conseguente precipitazione delle proteine (“coagulazione”).

Talvolta (Tubercolosi) i focolai di necrosi sono secchi, friabili, giallastri simili al formaggio grattugiato (c.d. Necrosi caseosa – presenza di lipidi e di proteine plasmatiche coagulate).

Necrosi coagulativa (segue)

Necrosi coagulativa miocardio. Fonte: wikimedia

Necrosi coagulativa miocardio. Fonte: wikimedia


Necrosi coagulativa (segue)

Un particolare esempio di n. coagulativa è la c.d. Necrosi cerea (o n. di Zenker). Colpisce i muscoli, che appaiono di colore rosa pallido o grigiastro, e sono asciutti, opachi. Istologicamente la necrosi interessa solo dei segmenti di fibra, che si rigonfiano, mentre scompaiono le striature trasversali e la struttura fibrillare.

Cause: Malattie carenziali (es. vit. E e selenio), stati tossici.

Necrosi coagulativa (segue)

Teleosteo, muscolo: degenerazione tipo Zenker. Foto Prof. G. De Vico – dr.ssa F. Carella

Teleosteo, muscolo: degenerazione tipo Zenker. Foto Prof. G. De Vico - dr.ssa F. Carella


Necrosi colliquativa

Necrosi colliquativa: il tessuto morto va incontro a fenomeni di rammollimento e fluidificazione conseguenti alla attivazione di processi autolitici (intervento enzimi litici delle cellule morte) o eterolitici (intervento enzimi litici provenienti da batteri, macrofagi ecc.).

È tipica del sistema nervoso centrale, dove i focolai necrotici hanno quasi sempre origine ischemica. È presente anche nella mucosa gastro-intestinale e nel pancreas, tessuti molto ricchi di proteasi, rara nella cute.

Necrosi colliquativa (segue)

Teleosteo.rene: necrosi colliquativa della matrice emopoietica. (foto G. De Vico – F. Carella)

Teleosteo.rene: necrosi colliquativa della matrice emopoietica. (foto G. De Vico - F. Carella)


I materiali di supporto della lezione

Dianzani M.U., Dianzani I., Dianzani U.: Istituzioni di Patologia Generale - 4° edizione. UTET.

Robbins: Le basi patologiche delle malattie - 6° edizione. Editore - Piccin Nuova Libreria S.p.A.

  • Contenuti protetti da Creative Commons
  • Feed RSS
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Facebook
  • Segnala su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
Progetto "Campus Virtuale" dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con il cofinanziamento dell'Unione europea. Asse V - Società dell'informazione - Obiettivo Operativo 5.1 e-Government ed e-Inclusion