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Rosanna De Rosa » 1.L'ambito disciplinare


Lo statuto della disciplina

Interdisciplinarietà

Il campo della comunicazione politica non ha confini ben delineati: scienza politica, sociologia della comunicazione, psicologia sociale, studi del linguaggio concorrono con il proprio armamentario concettuale, metodologie ed approcci di ricerca alla costruzione di una disciplina che ha nel tempo acquisito caratteristiche di specificità e la tipica natura fertile dei territori di frontiera.

Lo statuto della disciplina

Poliedricità

La comunicazione politica ha in effetti una natura poliedrica. Sebbene sia connaturata all’attività politica stessa, essa diventa epifenomeno e categoria interpretativa della realtà politica più complessa, riflettendo quindi la concorrezza fra i diversi paradigmi scientifici, dalla scienza politica alla sociologia. Proprio l’incertezza del suo statuto epistemologico conferisce alla disciplina maggiore libertà e spazi di ricerca più ampi.

Lo statuto della disciplina

Origini antiche sviluppo moderno

La storia della comunicazione politica inizia nello stesso momento in cui si inizia a riflettere sul potere, sulla relazione fra cittadini ed autorità pubblica, sul significato di democrazia. Nella polis greca, nelle agorà delle città-stato la politica si svolge attraverso l’esercizio delle arti oratorie: dialettica, retorica e sofistica sono “le armi” necessarie per regolare ed indirizzare i rapporti di potere. La comunicazione nasce dunque con l’emergere condivisa dell’idea di polity democratica, ma troverà il suo pieno sviluppo solo diciotto secoli dopo.

Lo statuto della disciplina

La natura democratica della comunicazione

Dai parlamenti della città-stato a quelli dello stato-nazione l’esercizio politico della democrazia ha subìto un drammatico arresto e così anche la comunicazione politica. È l’esercizio della propaganda, cioè della sistematica manipolazione dei simboli, della cultura e dell’informazione per una più efficace gestione del potere e controllo delle masse che caratterizza la parentesi non democratica. Il carattere fondante della comunicazione politica è quindi il suo imprescindibile legame con i principi democratici.

Lo statuto della disciplina

Etnocentrismo

La comunicazione politica si è sviluppata sostanzialmente intorno alla communication research americana di cui ha assimilato le categorie interpretative. Sul piano normativo ha subìto la naturale influenza della political culture americana, dei suoi valori e delle sue prassi (Calise 1993). In tal senso la disciplina ha sofferto di una visione piuttosto etnocentrica. Soltanto negli anni novanta, l’entrata di Berlusconi in politica ha comportato un notevole sviluppo di studi italiani sul delicato rapporto fra media e politica.

La definizione di Dominique Wolton

La moderna comunicazione politica

«La comunicazione politica è il prodotto evolutivo del duplice processo di democratizzazione e di comunicazione che ha trascritto l’ideale politico democratico del XVIII secolo nello spazio pubblico allargato, dove le differenti componenti hanno uno statuto legittimo» (Wolton, 1989).

Le differenti componenti dello spazio pubblico sono il sistema politico, il sistema dei media ed il cittadino-elettori. La comunicazione politica definisce quindi lo scambio dialogico ed il confronto democratico su questioni di interesse pubblico fra questi tre attori.

Approcci di studio

Aspetti sistemici versus aspetti relazionali

  • Prospettiva politologica: La scienza politica ha a lungo trascurato gli aspetti di comunicazione della politica. Oggi privilegia l’analisi della dimensione istituzionale e sistemica della politica con una maggiore enfasi sulla comunicazione come risorsa di potere.
  • Prospettiva comunicazionista: La scuola sociologica e massmediologica ha occupato il dominio della comunicazione politica con analisi delle strategie e tecniche della comunicazione, delle dinamiche della persuasione (influenza e risposta) e con un’enfasi sulla comunicazione come dinamica relazionale.
Gli approcci di studio

Gli approcci di studio


Contributi. Nimmo e Swanson: The field of Political Communication

«Nella sua dimensione politica, la comunicazione è una forza sia per il consenso che per il conflitto; le campagne elettorali sono sia per il cambiamento che per la stabilità e la comunicazione politica è al tempo stesso fonte di potere e di emarginazione, prodotta e consumata dai cittadini, attori più o meno autonomi, informati e determinati, ma anche modellati da potenti strutture» quali la storia culturale, politica e istituzionale in cui è cresciuta una particolare democrazia»

Contributi. Gerstlè: La communication politique (1992)

Per il politologo francese la comunicazione impregna l’intera attività politica a tal punto che quasi tutti i comportamenti implicano il ricorso a qualche forma di comunicazione. La comunicazione politica si può meglio definire osservandone le sue tre principali dimensioni:

  • Pragmatica (il fine): la comunicazione politica è utilizzata per persuadere, convincere, sedurre, informare, comandare, negoziare, dominare.
  • Simbolica (le modalità): la comunicazione politica passa attraverso i riti del consenso e del conflitto.
  • Strutturale (il mezzo): la comunicazione politica è quella che transita sui canali istituzionali, sui canali mediali, sui canali interpersonali.

Contributi. Dominique Wolton: La communication politique. Constuction d’un modéle

Al contrario di una degradazione della politica, la comunicazione politica è la condizione stessa del funzionamento dello spazio pubblico allargato. Ne deriva che l’opinione pubblica è inseparabile dal processo comunicazionale. La comunicazione politica è quindi un processo indispensabile allo spazio pubblico contemporaneo permettendo il confronto dei discorsi caratteristici della politica: l’ideologia e l’azione per gli uomini politici, l’informazione per i giornalisti, la comunicazione per l’opinione pubblica e i sondaggi: i tre attori sono in tensione permanente perchè ognuno di essi ha una parte di legittimità democratica e perchè non hanno lo stesso rapporto fra di loro.

Contributi: McNair: An introduction to Political Communication

Per McNair tutta la comunicazione politica è finalizzata in ognuno dei tre elementi che la compongono:

  • L’emittente (tutte le forme di comunicazione utilizzate dagli attori politici).
  • Il ricevente (tutte le forme di feedback o di comunicazione rivolte agli attori politici dagli attori non politici).
  • Il messaggio (la comunicazione sugli attori politici e sulle loro attività).

Aree di interesse della Comunicazione Politica

Aree di interesse della Comunicazione Politica

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