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Rosanna De Rosa » 4.La mediatizzazione della politica


La natura degli attori

Per comprendere il processo di mediatizzazione della politica occorre fare meglio il punto sulla natura dei diversi attori che occupano lo spazio pubblico: sistema politico, sistema mediale e cittadino-elettore. Ciascuno dei tre attori ha una natura complessa ed ambigua perché può occupare lo spazio pubblico con modalità molto diverse, in contesti e situazioni particolari. La relazione fra i tre attori non è né lineare né pacifica, ma risulta dalla negoziazione continua di simboli, valori, interessi.


Il sistema politico

L’attore sistema politico è senz’altro il più complesso dei tre. Per la sua doppia natura di attore deputato al governo della cosa pubblica e di attore che gioca nell’arena politica in rappresentanza di una parte del corpo elettorale. E’ chiamato ad assolvere ad una funzione universalistica (il bene di tutta la collettività) e – allo stesso tempo – ad una funzione particolaristica (il bene della propria base elettorale).


Il partner silenzioso

Nella sfera istituzionale del sistema politico, alcuni attori si configurano come partner silenziosi (ad. esempio il Capo dello Stato, ma anche i funzionari dello stato e dell’amministrazione). Ciò nondimeno possono influenzare i processi politici.


Il sistema mediale

Il sistema mediale gode di una posizione privilegiata nello spazio pubblico. Assolve ad una funzione informativa – funzione fondamentale per assicurare lo svolgimento regolare di ogni processo democratico – ma allo stesso tempo opera in una logica di mercato. Risponde quindi alla funzione di servizio pubblico pur ricercando il proprio interesse economico. Pezzi del sistema mediatico possono cercare ed ottenere influenza politica ed operare come veri e propri media party (Calise 1996). Altri pezzi possono comportarsi come propri organi di partito.


Il cittadino-elettore


Effetti sistemici della mediatizzazione


Effetti Mediatici

Professionalizzazione. La crescente rilevanza dei media e lo sviluppo tecnologico determinano la necessità di una nuova categoria di professionisti della politica, le cui competenze si formano fuori dalla politica e spaziano principalmente dalla comunicazione al marketing.

Spettacolarizzazione. «La politica ha sempre posseduto una dimensione teatrale e spettacolare», ma oggi «non solo nessun politico può comunicare senza passare tramite i media, ma nessun politico può comunicare efficacemente senza modulare il suo messaggio sugli schemi linguistici preferiti dalla ocmunicazione di massa» (Mazzoleni, p. 117)

Semplificazione. La cosiddetta media logic porta con sé l’idea che un messaggio semplice e ripetuto, realizzato con i criteri della comunicazione pubblicitaria sia più efficace perché più immediato e memorizzabile (slogan, soundbite).

Effetti Politici

Personalizzazione. Come la spettacolarizzazione, la persolanizzazione è un fenomeno che ha origini antiche ma che si consolida nell’età moderna. La personalizzazione ha infatti «una forte origine mediale», è fortemente correlata alla «propensione dei mass media a leggere la politica attraverso i suoi attori in carne e ossa» (Mazzoleni, p. 120).

Leaderizzazione/Verticalizzazione. La leaderizzazione ha diverse origini, tra cui «innanzitutto i fattori che promuovono la individuazione; la disgregazione delle comunità locali in città e campagna, e quella delle classi sociali tradizionali, la crescita media dell’istruzione e dell’informazione. Fenomeno cui contribuisce lo sviluppo tecnologico e, in particolare dei media» (Cavalli 1992, in Mazzoleni, p. 124). Questo quadro si accompagna con una radicalizzazione del rapporto verticale tra leader e pubblico, rafforzando il vuoto delle dimensioni intermedia.

La mediatizza: Audiolezione disponibile nella sezione podcasting

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