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Silvana Cavella » 40.Esercitazioni numeriche II


“Esempio 1″

Essiccamento in corrente d’aria

  • Sul diagramma psicrometrico nota la temperatura di bulbo secco e l’umidità dell’aria in ingresso all’essiccatore si legge la corrispondente entalpia specifica, nota la temperatura di bulbo secco e l’umidità relativa dell’aria in uscita dall’essiccatore si legge la corrispondente entalpia specifica e umidità.
  • Da un bilancio di materia si calcola la portata di aria secca e da un bilancio entalpico si calcola la potenza richiesta (“Esempio 1″ in ‘Materiali di supporto’).
  • Utilizzare appropriatamente il diagramma psicrometrico; il diagramma è disponibile per il download e la stampa in “Materiali di supporto”.
Diagramma psicrometrico – Versione stampabile in ‘Materiali di supporto’

Diagramma psicrometrico - Versione stampabile in 'Materiali di supporto'


“Esempio 2″

Essiccamento in corrente d’aria

  • Per calcolare quanto si riesce a risparmiare, in termini di costi energetici, quando l’essiccatore lavora con riciclo bisogna calcolare la potenza termica nelle due condizioni di lavoro, con e senza riciclo.
  • In entrambe le situazioni bisogna prima tracciare sul diagramma psicrometrico l’evoluzione dell’aria umida, quindi calcolare la portata di aria secca da un bilancio di materia e la potenza termica da un bilancio entalpico (“Esempio 2″ in ‘Materiali di supporto’).

“Esempio 3″

Filtrazione a pressione costante

  • Conoscendo il volume di filtrato per due differenti tempi, dall’equazione della filtrazione si calcolano mD/A2ΔP e ns/AΔP.
  • Dividendo per il tempo il primo e secondo membro dell’eq. della filtrazione si ottiene una equazione da cui nota la portata si ottiene il volume di filtrato.
  • Sostituendo il valore del volume nell’equazione della filtrazione si ottiene il tempo corrispondente (“Esempio 3″ in ‘Materiali di supporto’).

“Esempio 4″

Estrazione solido-liquido

  • Per calcolare la portata di solvente e di estratto bisogna considerare come volume di controllo l’intero sistema, scrivere i bilanci di materia, totale e parziali, e risolvere il sistema di equazioni.
  • Per calcolare il numero di stadi teorici si segue una procedura di calcolo iterativa.
  • Note la quantità e la composizione dell’estratto e della matrice esausta, si procede stadio per stadio calcolando il soluto ancora presente nei solidi insolubili che lasciano lo stadio.
  • Il calcolo si interrompe allo stadio da cui esce una quantità di soluto pari a quella dei solidi esausti (“Esempio 4″ in ‘Materiali di supporto’).

“Esempio 5″

Estrazione solido-liquido

  • Scelto come volume di controllo l’intero sistema dai bilanci di materia, totale e parziali, si calcolano la quantità di solvente puro, di estratto e solidi esausti, inoltre si determina la composizione della matrice esausta.
  • Per calcolare il numero di stadi teorici si segue una procedura di calcolo iterativa, si procede stadio per stadio calcolando il soluto ancora presente nei solidi insolubili che lasciano lo stadio.
  • Il calcolo si interrompe allo stadio da cui esce una quantità di soluto pari a quella dei solidi esausti (“Esempio 5″ in ‘Materiali di supporto’).

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