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Giovanni Marino » 21.Jean-Jacques Rousseau. La positività (e l'idealità) del diritto.


Rousseau, con Hobbes, oltre Hobbes.

Lo Stato hobbesiano come Dio mortale.

Hobbes ancora: la potentia absoluta dello Stato e l’ideale d’una potentia ordinata.

Ed ancora: il patto di sottomissione come ipotesi per una società ordinata.

Ed infine: il privato della religione ed il pubblico della obbedienza.


Rousseau, con Hobbes, oltre Hobbes (segue)

Rousseau: l’onnipotenza della volontà generale. Lungo Hobbes. Tuttavia, per Rousseau il sovrano non è figura distinta dal suddito.

Rousseau: la potentia absoluta è sempre anche ordinata. Diversamente da Hobbes.

Rousseau: il ‘contratto sociale’. Il ‘contratto sociale’ non è un patto di sottomissione.

Rousseau: la religione civile.

Perché è Rousseau, e non Hobbes, il vero realista.

Il problema di Rousseau: la libertà dell’individuo e lo Stato.

La libertà hobbesiana del suddito e la libertà del cittadino di Rousseau.

Rousseau: la libertà naturale e la libertà politica.

Il modello Montesquieu : la libertà del cittadino e la divisione dei poteri.

Il problema di Rousseau: la libertà del cittadino nell’unità del potere.

Il borghese e il cittadino.


Il contratto sociale e la volontà generale.

Le ragioni e la natura del contratto sociale.

Variazione sul tema: perché ‘contratto’.

La volontà generale. Il concetto e i corollari.

Come si forma la volontà generale.

Come si lancia riconoscere.

La volontà generale, la volontà particolare, la volontà di tutti.

La volontà comune e il vincolo sociale.

Le aggregazioni di volontà particolari minano la volontà generale.

Il significato della volontà generale nella storia del diritto naturale.

La ‘volontà’ della volontà generale.

Le dottrine greco-romane della volontà.

Le dottrine cristiane della volontà.

Volontà e intelletto.

Volontà di Dio, volontà dell’uomo.

La volontà verso, ed entro il diritto naturale moderno.

La scienza moderna e la volontà.

La volontà della Riforma.

La volontà della Controriforma.

Il volontarismo di Hobbes.

La volontà di Pufendorf.

La volontà di Rousseau.

Da Rousseau a Kant, e ad Hegel.

Trascendenza e immanenza.

Indifferenza verso la trascendenza e autosufficienza della immanenza?

Ma l’immanenza di Rousseau è il mero momento empirico della forza e dell’esperienza?

L’immanenza di Rousseau assorbe la trascendenza.

Ancora sull’individuo, lo Stato, la volontà generale.

Da Rousseau a Kant, e ad Hegel (segue)

La libertà di Rousseau e la libertà di Kant.

Dove si ferma Rousseau, dove si ferma Kant.

Lo Stato di Rousseau e lo Stato Universale di Kant.

L’immanenza di Rousseau e il trascendentale di Kant.

La libertà di Rousseau e la libertà di Hegel.

Dove si ferma Rousseau e dove si ferma Hegel.

Lo Stato di Rousseau e lo Stato di Hegel.

Hegel contro Rousseau: il comune non è il razionale.

Le lezioni del Corso

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